Le “Eroine Pucciniane” rivivono al Serpente Aureo di Offida con Iano Tamar e l’orchestra di Tblisi

Il soprano Iano Tamar

di REDAZIONE –

Lirica al Teatro Serpente Aureo di Offida. Ascolipicenofestival, fine settimana con grande classica e musica balcanica

OFFIDA – La terza settimana di ascolipicenofestival, il Festival internazionale di musica, che tanto successo sta ottenendo, comincia con un la lirica, ovvero un omaggio a Giacomo Puccini, nel teatro gioiello “Serpente Aureo” di Offida. Mercoledì 20 settembre, inizio alle 20,30, il soprano Iano Tamar, una delle voci più intense e raffinate della lirica internazionale, accompagnata dall’orchestra da camera del Teatro dell’Opera di Tblisi, dieci elementi, canterà alcune famose arie come “Vissi d’arte” da Tosca, “In quelle trine morbide” dalla Manon Lescaut, “Sì mi chiamano Mimì’” dalla Bohème, “O mio babbino cara” dal Gianni Schicchi e altre ancora.

“Eroine Pucciniane” è il titolo di questa serata speciale dedicata alle protagoniste femminili delle opere di Giacomo Puccini. Se la voce di Iano Tamar, origini georgiane ma ascolana di adozione, è tra le più belle della lirica internazionale, applaudita nei teatri più importanti di tutto il mondo, l’orchestra da camera, diretta da Nika Nikvashwili, garantisce una qualità altissima. Lo spettacolo si annuncia dunque particolarmente interessante e per dargli un ulteriore tocco di bellezza è stato scelto proprio il Teatro “Serpente Aureo” in collaborazione, naturalmente, con il Comune di Offida il cui sindaco Luigi Massa e l’assessore comunale alla cultura Isabella Bosano, nel corso della presentazione del Festival, hanno sottolineato la qualità della proposta di ascolipicenofestival che punta anche a valorizzare le bellezze del territorio piceno.

Le “Eroine pucciniane”  hanno tutte una profondità di sentimenti che non può non colpire lo spettatore. Su tutte Floria Tosca che descrive se stessa come interamente devota all’arte e all’amore e, con un tono supplichevol ma rigoroso, chiede a Dio una spiegazione della propria sofferenza poiché costretta a cedersi al cattivo Barone Scarpia in cambio delle liberazione dell’amato pittore Mario Cavaradossi. L’amore, bello e  tormentato, è al centro di queste donne, di questi caratteri, che Giacomo Puccini ha dipinto in maniera straordinaria e immortale. I biglietti per lo spettacolo sono acquistabili online su ciaotickets oppure, da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo, all’interno del Teatro “Serpente Aureo”: 15 euro intero, 10 per i soci Apf, 1 euro per studenti di scuole di musica. Info 330279036.

Nel fine settimana, nell’Auditorium Neroni di Ascoli, torna la grande classica. Venerdì 22 settembre, ore 20,30, si esibisce lo “Szymanowsky Quartet” considerato forse il più importante quartetto oggi in Europa, sotto il titolo “Il sole, la luna e le stelle” con musiche di Haydn, Szymanowski e Schubert. La formazione è composta da Agata Szymchewska e Robert Kowalski violino, Volodia Mykytka viola e Karol Marianovski violoncello. Sabato 23 settembre, sempre alle 20,30, è il turno della stella polacca del pianismo Mateusz Krzyzowski con musiche di Chopin e Szymanowski. Domenica 24 settembre, ore 18, invece, si cambia genere con la musica folcloristica balcanica di “Gugutke Band” entusiasmante quintetto di musicisti sloveni che riportano alle sonorità di Kusturica e Bregovic.

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Lo Szymanowsky Quartet