Coldiretti Marche, al via il censimento agricolo con l’esordio dei Centri di Assistenza Agricola

di REDAZIONE –

MARCHE – È scattato il 7 gennaio scorso, il settimo censimento generale dell’agricoltura che servirà a capire come sta cambiando il settore agricolo, anche in considerazione dell’emergenza Covid e al suo impatto sull’economia italiana. Per le circa 25mila aziende agricole marchigiane è il tempo di contarsi e di raccogliere dati indispensabili alle future politiche di sviluppo di un comparto strategico per gli approvvigionamenti alle famiglie, per l’export e per la sovranità alimentare del Paese. Ad annunciarlo è la Coldiretti Marche che apre le porte dei propri Caa (Centri di Assistenza Agricola) per assistenza e supporto nella compilazione dei questionari Istat in formato esclusivamente digitale. È la prima volta che viene concessa questa possibilità.

«Questa attività di assistenza – spiega Alberto Frau, direttore regionale di Coldiretti Marche – è un ulteriore esempio di attività di affiancamento delle imprese che la legge assegna al Caa in un’ottica di semplificazione dei rapporti con la Pubblica Amministrazione e di supporto per gli adempimenti burocratici. Grazie ad una profonda conoscenza della realtà agricola, il Caa Coldiretti potrà contribuire, svolgendo le interviste che costruiscono il censimento, a realizzare la fedele fotografia del patrimonio agroalimentare del Paese». L’ultimo Censimento dell’Agricoltura risale al 2011. Per la cadenza decennale è l’ultima volta visto che è stato deciso di renderlo permanente. I dati richiesti serviranno per conoscere le caratteristiche generali delle aziende agricole italiane, l’utilizzo dei terreni, la consistenza degli allevamenti, la forza lavoro utilizzata ed eventuali attività connesse.

La rilevazione è prevista dal Regolamento (UE) 2018/1091 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 18 luglio 2018 relativo alle statistiche integrate sulle aziende agricole e Regolamento di esecuzione (UE) 2018/1874 della Commissione del 29 novembre 2018 sui dati da presentare per l’anno 2020 a norma del Regolamento (UE) 2018/1091 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 18 luglio 2018. Il censimento dovrà concludersi entro il 30 giugno 2021 e tenuto conto delle restrizioni dovute alla pandemia, tempi e modalità delle rilevazioni dovranno essere previamente concordati dagli imprenditori con gli operatori dei Caa. Per tutte le informazioni ci si può rivolgere alle sedi dei Caa Coldiretti distribuite su tutto il territorio regionale.

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