La Regione incontra gli studenti dell’Istituto tecnico per il turismo Fazzini di Grottammare

di REDAZIONE –

Urbinati: «Lavorare con i giovani per promuovere il territorio». Nel 2019 boom di presenze nel cratere sismico: +16,5% –

GROTTAMMARE – Regione Marche, esperti del settore e giovani studenti a confronto per scoprire il nostro territorio e progettare insieme un futuro. È quanto accaduto venerdì scorso nelle aule dell’Istituto tecnico per il turismo Fazzini di Grottammare, dove un gruppo di ragazzi ha incontrato i maggiori responsabili del sistema del turismo marchigiano. L’incontro, voluto dal consigliere regionale Fabio Urbinati e avvenuto nell’ambito del progetto scolastico “Genius of Marche”, ha visto la partecipazione dell’assessore regionale al turismo Moreno Pieroni e di Ignazio Pucci del servizio sviluppo e valorizzazione delle Marche. «Obiettivo dell’iniziativa – ha spiegato a conclusione della giornata il consigliere Urbinati – è favorire l’intensificarsi dei rapporti tra Regione e istituti scolastici, soprattutto nel settore turistico. Si tratta di un percorso formativo per i più giovani volto a favorire la conoscenza del marketing territoriale».

Un’idea nata dalla convinzione che “la scuola è un punto di riferimento e per questo bisogna investire risorse ed energie in questo ambito” ha evidenziato il consigliere ringraziando la professoressa Achillina Buonfigli per aver reso possibile l’incontro. «Dopo i tristi giorni del terremoto che ha colpito la nostra regione nel 2016, ora anche nelle Marche il turismo è tornato ad essere in espansione» ha affermato Urbinati, sottolineando come il risultato sia “frutto della nuova visione del turismo voluta dalla Regione e del grande lavoro che vi è dietro” «Nel 2015 la Regione – ha spiegato ancora il consigliere di Italia Viva – ha riunito in un unico assessorato cultura e turismo con l’obiettivo di valorizzare ancor di più il territorio. Obiettivo raggiunto dato che, proprio poche settimane fa, Lonely Planet, casa editrice australiana che diffonde guide turistiche in tutto il mondo, ha riconosciuto le Marche come seconda regione al mondo da visitare nel 2020».

A conferma di tutto ciò, i dati del 2019 confermano un trend di costante crescita proiettandoci tra le Regioni più importanti d’Europa avendo un flusso di arrivi che supera i 10 milioni di utenti. Nell’anno in corso le presenze sono aumentate del 6% e gli arrivi del 5,5%, un trend ormai consolidato che conferma il grande lavoro di tutta la struttura della Regione Marche raggiungendo un obiettivo che questa amministrazione regionale si era prefissata.

«Nel corso dell’incontro abbiamo voluto spiegare agli studenti come la Regione Marche, nonostante il dramma del terremoto, sia riuscita a raggiungere un tale traguardo» ha dichiarato Urbinati, aggiungendo che “per contrastare la disdetta delle prenotazioni registrate subito dopo il sisma la Regione ha investito 11 milioni di fondi europei per la sola promozione del territorio regionale”. Investimenti, ma anche collaborazione con le realtà regionali perché “la sinergia con il territorio è un elemento fondamentale per favorire lo sviluppo”. Ma l’impegno della Regione non finisce qui. «Dopo il grande successo degli eventi organizzati per ricordare l’anniversario della morte di Gioacchino Rossini e della nascita de “L’infinito” di Giacomo Leopardi, siamo già al lavoro per celebrare, il prossimo anno, i 500 anni dalla morte di Raffaello Sanzio e, nel 2021, il quinto centenario dalla nascita di Sisto V».

L’attenzione della Regione però non si limita al patrimonio culturale, ma pone un occhio di riguardo anche ai “tesori ambientali che custodiamo”. «Non dobbiamo dimenticare – ha spiegato Urbinati – che è iniziata la procedura per la candidatura dei Monti Sibillini a Riserva della Biosfera, nell’ambito del programma Unesco Mab». Si tratta di un riconoscimento avviato dall’Unesco negli anni ’70 con la finalità di individuare territori che rappresentano un modello di convivenza armonica tra uomo e ambiente offrendo soluzioni per le sfide future dell’umanità.

Molte le domande poste dagli studenti che, come ha sottolineato il consigliere, “si sono mostrati attenti e propositivi”. «La loro partecipazione – ha proseguito – mi ha riempito di gioia perché il futuro sarà il loro è sarà un futuro dove sicuramente gli spazi occupazionali ci saranno perché il turismo sarà sempre più importante come volano per creare economia e occupazione.» A conclusione dell’incontro si è discusso della “possibilità di stipulare dei protocolli d’intesa con la scuola per l’organizzazione degli eventi dedicati al Papa Sisto V”.

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