Addio a Lindsay Kemp, rivoluzionario maestro di danza. Il ricordo della Fondazione Pergolesi Spontini

di REDAZIONE –

La Fondazione Pergolesi Spontini piange la scomparsa di Lindsay Kemp, tra i più grandi coreografi mondiali e ispiratore di David Bowie. Coreografo, attore, ballerino, mimo e regista britannico, Kemp è morto il 25 agosto, a ottanta anni, nella sua casa di Livorno. Un uomo gentile, uno straordinario e indimenticabile artista. Ecco il ricordo del Teatro Pergolesi di Jesi, dopo le regie liriche del 1999,2003 e 2004 –

JESI – La Fondazione Pergolesi Spontini e le maestranze tecniche del Teatro Pergolesi di Jesi, impegnate in questi giorni nelle prove delle opere del Festival Pergolesi Spontini, esprimono profonda commozione e cordoglio per la scomparsa di Lindsay Kemp, tra i più poetici performer del nostro tempo, artista “totale”, visionario, colto, umanissimo, di eccezionale sensibilità. Il ricordo della sua gentilezza e del suo rigore artistico è ancora oggi particolarmente vivo tra le persone che hanno avuto l’onore di lavorare con lui al Teatro Pergolesi in allestimenti lirici di grande successo, da lui firmati nella regia. Fu proprio la città di Pergolesi ad accogliere, nel 1999, un fiabesco “Flauto magico” di Mozart, di cui l’artista inglese realizzò regia costumi e scene in un nuovo allestimento nato dalla collaborazione tra i teatri di Jesi, Livorno, Pisa, Lucca e Ravenna. Opera prediletta di Kemp, il suo “Flauto” conquistò il pubblico del “Pergolesi” e segnò l’inizio di una bellissima collaborazione. Nel 2003, Kemp tornò con un nuovo allestimento di “Madama Butterfly” di Puccini in una coproduzione tra Teatro Pergolesi, Festival De Cantabria e Teatro di Fermo, molto apprezzato dal pubblico per la lettura onirica e simbolica incentrata su personaggi toccati dall’amore, dalla pazzia, dalla ricerca dell’estasi e dall’ombra della morte, temi ricorrenti da sempre nella sua opera coreografica e registica. Infine, per la Stagione Lirica 2004, l’artista firmò la regia ed i costumi di una “Traviata” di rara eleganza e forza, in un nuovo allestimento dei teatri di Jesi e Chieti. La passione per l’arte che Lindsay Kemp ha saputo trasmettere in modo capillare allo staff e alle maestranze del “Pergolesi” di Jesi resta vivo ancora oggi. Il ricordo di un maestro generoso rinnova il loro amore per il teatro e l’impegno profuso per le imminenti attività del Festival e della Stagione Lirica.

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