FestivaLiszt, bilancio positivo. Virgili: «Un’edizione coraggiosa e molto bella»

di REDAZIONE –

GROTTAMMARE – «Un’edizione coraggiosa, molto bella, nonostante il Covid, nonostante tutto». Si è detta pienamente soddisfatta della 18esima edizione del FestivaLiszt la presidente della Fondazione Gioventù Musicale d’Italia, sezione “Petrini”, Rita Virgili che organizza il Festival con il sostegno del Comune di Grottammare e della Regione Marche, sotto la direzione artistica di Francesca Virgili che ha tenuto a precisare, nella conferenza stampa di bilancio dell’edizione appena conclusa che il “cartellone è rimasto inalterato, con sei concerti in programma, allargandosi anche al Comune di Ripatransone che ha ospitato il concerto finale del duo Pollice”. Un segnale importante, dunque, che la musica non può fermarsi, tant’ è che un pubblico numeroso ha seguito i vari concerti in programma, sia en plein air sulla balconata Tesino Nord, che al chiuso del Teatro delle Energie e del Mercantini, nel pieno rispetto del distanziamento e norme anti Covid in assoluta sicurezza.

«Un grazie all’Amministrazione comunale di Grottammare – ha aggiunto Rita Virgili che da anni è vicina al festival non solo economicamente, ma umanamente con la partecipazione personale ed anche al sindaco di Ripatransone Lucciarini e al consigliere delegato al turismo Fraticelli che, per l’occasione, hanno tirato a lucido il Teatro Mercantini, un’autentica bomboniera». Grato il vicesindaco, Alessandro Rocchi che a nome di tutta l’Amministrazione ha riservato parole di elogio a tutti gli organizzatori di “uno degli eventi di punta dell’estate che proietta Grottammare nel circuito del grandi festival internazionali per la sua assoluta qualità e risonanza anche grazie ad un consulente scientifico del calibro del maestro Pierre Réach”. Insomma un’edizione, la 18esima, al di sopra delle aspettative che ha effettuato anche un passo in avanti sul territorio.

«Festival di città più grandi ed importanti – ha aggiunto il pianista Réach- sono stati annullati». Poi ha voluto ricordare il pregio di questo evento musicale che “coinvolge pianisti ed esperti musicali di fama mondiale, come il musicologo Piero Rattalino a cui è andato il Premio Liszt insieme a giovani talenti. «Beatrice Rana è stata accolta a Grottammare ancora molto giovane, oggi ha raggiunto una fama internazionale applaudita nei più prestigiosi teatri di Barcellona». Infine il consulente scientifico ha aggiunto: «Grottammare è una città molto accogliente e straordinaria perché vanta numerose attrattive. Possiede una bellissima spiaggia e la parte storica con molte chiese. Ci sono ottimi ristoranti quindi il Festival può crescere ancora per far conoscere meglio Grottammare a livello internazionale».

Infine la direttrice artistica, Francesca ha menzionato i protagonisti di questa 18esima edizione, dal giovane pianista coreano Aristo Sham, premio Casagrande 2019, ad Ilia Kim nell’appassionante concerto-conferenza insieme al musicologo Piero Rattalino, per Réach al duo Pollice che hanno fatto ascoltare musiche che spaziavano da Beethoven a Liszt, Brahms e Schubert fino a Prokofev e Respighi, occasione imperdibile per godere nel mese di agosto dell’ottima musica. Da non dimenticare l’anteprima festival sulla balconata del Tesino dell’ensemble formato da giovani musicisti del territorio Giuseppe Federico Paci, Maurizio Croci,Edoardo Mancini, Maria Margherita Paci e Simone Aniballi che hanno voluto fare un omaggio ad Ennio Morricone.

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