Rassegna Teatrale Lamense, ultimi due appuntamenti il 22 e 23 agosto

di REDAZIONE –

CASTEL DI LAMA – Due saranno le commedie che chiuderanno la Rassegna Teatrale Lamense 2020. Il 22 agosto andrà in scena “Vizio di Famiglia” di Edoardo Erba, mentre il 23 agosto “Esercizi di Stile” (di Raymond Queneau) per la regia di Tonino Simonetti. Entrambi gli spettacoli gratuiti si terranno in Piazza della Libertà dalle ore 21,15.

Vizio di Famiglia, trama: Essere una famiglia con le proprie stravaganze e normalità, con disarmante felicità o con viziata interazione fra gli elementi che la costituiscono; culla della libertà o tomba della vitalità? O avere una famiglia: per comodo, per abitudine, per schermatura introspettiva o per spavalderia, per noia o per stimolante vitalità? Nell’alternanza dubbiosa fra l’essere o avere si insinua il vizio che ci consuma, si impadronisce di noi e conduce il gioco della nostra vita. Ironico e pungente porta sulla scena un inquietante agente che affitta famiglie ad anime sole come la protagonista la quale è dirottata difronte ad una scelta. Ma non sempre le situazioni si presentano così come le immaginiamo e qui capita che sconfinino nel surreale producendo una tragicommedia che in verità nasconde un approccio attento ed acuto della vita. Una grande metafora della crisi irrimediabile della famiglia, che non finge e non ci si intristisce affatto, anzi sorprende.

La rassegna si chiuderà con il saggio finale della Compagnia Nuovo Sipario che si è costituita a novembre del 2019 con il patrocinio del Comune di Castel di Lama. Avrebbero dovuto portare anche loro una commedia che era in preparazione ma il Covid ha interrotto il lavoro. La compagnia, però, non si è persa d’animo e grazie all’impegno di tutti e del regista Tonino Simonetti si è riorganizzata in breve tempo con un nuovo lavoro per non mancare a questo appuntamento.

Il 23 agosto andrà in scena l’opera di Queneau, “Esercizi di Stile”. Trama: Sulla S, in un’ora di traffico. Un tipo di circa ventisei anni, cappello floscio con una cordicella al posto del nastro, collo troppo lungo, come se glielo avessero tirato. La gente scende. Il tizio in questione si arrabbia con un vicino. Gli rimprovera di spingerlo ogni volta che passa qualcuno. Tono lamentoso, con pretese di cattiveria. Non appena vede un posto libero, vi si butta. Due ore più tardi lo incontro alla Cour de Rome, davanti alla Gare Saint-Lazare. È con un amico che gli dice: «Dovresti far mettere un bottone in più al soprabito». Gli fa vedere dove e perché. Questa la trama. Che inizia e si esaurisce qui, non una parola di più. Una scena di vita quotidiana, tutto qui. Ma in fondo, lasciateci la soddisfazione di dirlo -almeno per questo libro-  poco importa la trama. Perché Esercizi di stile non è un libro dinamico sul piano narrativo, lo è solo e unicamente sul piano della lingua, della grammatica. È un vero e proprio elogio della grammatica, anzi.

Si ricorda che Piazza della Libertà sarà circoscritta e attrezzata per rispettare i protocolli anti Covid. L’ingresso sarà gratuito ma controllato con misurazione della temperatura e sanificazione delle mani. I posti disponibili saranno 100, tutti adeguatamente distanziati e segnati sulle gradinate. Per prenotare online uno o più posti è stato predisposto un Google form  (https://forms.gle/PGUd4i3yx9RwvhhR9 ) da compilare, disponibile anche sulla pagina Facebook del Comune e sulla Home page del sito istituzionale.

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