Monteprandone, Guardie Ecologiche Volontarie in campo per l’ambiente e il decoro urbano

di REDAZIONE –

Oltre a funzioni di vigilanza su errato conferimento dei rifiuti, potranno elevare sanzioni in caso di violazioni

MONTEPRANDONE – Dopo aver siglato nei giorni scorsi una convenzione con il Comune di Monteprandone da oggi, venerdì 11 ottobre, con le consegne da parte del sindaco Sergio Loggi, dell’assessore all’igiene urbana Fernando Gabrielli, del Comandante della Polizia Locale Eugenio Vendrame e del responsabile dell’ufficio ambiente Giuseppe Morelli, sono operativi sul territorio i volontari dell’associazione Guardie Ecologiche Volontarie della Provincia di Ascoli Piceno (Gev). Finalità principale della Convenzione è salvaguardare l’ambiente e la salute dei cittadini tramite un’azione di vigilanza tesa a valorizzare e a difendere l’ambiente in generale e, in particolare, a favorire il decoro urbano.

A seguito di un periodo formativo condotto dal personale dell’ufficio ambiente del Comune, della Polizia Locale e della PicenAmbiente, le Gev, in modo volontario e a titolo gratuito, organizzeranno la vigilanza sul territorio cittadino promuovendo anche iniziative di informazione e sensibilizzazione dei cittadini che facciano conoscere le modalità di conferimento dei rifiuti e la loro corretta differenziazione. Secondo la convenzione, il Comune s’impegna a fornire alle Gev tutte le informazioni relative alla normativa vigente, il materiale informativo e divulgativo e i verbali per l’elevazione di sanzioni amministrative. Per il servizio, che avrà una durata di 12 mesi, il Comune corrisponderà all’associazione GEV, quale rimborso spese omnicomprensivo, la somma di 5.000 euro.

«Con la presenza delle Guardie Ecologiche Volontarie intendiamo rendere più stringente il controllo del rispetto di alcune norme di civile convivenza contenute nei regolamenti comunali – spiega l’assessore Gabrielli – in particolare quelle relative al contrasto del fenomeno dell’abbandono selvaggio dei rifiuti, anche attraverso la gestione delle telecamere mobili le cosiddette foto trappole, e quelle riguardanti la raccolta delle deiezioni dei cani. Essendo nominate guardie giurate con atto del Prefetto e quindi incaricate di pubblico servizio, con le Gev avremo un presidio qualificato sul territorio che contribuirà a migliorare il decoro urbano anche elevando sanzioni amministrative in caso di violazioni».

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