A Ripatransone torna la magia di Hors Lits. Nuova location, tra giardini e terrazze al calar del sole

di ROSITA SPINOZZI –

RIPATRANSONE – Tra il profumo inebriante di rose e viole calza a pennello anche il Festival Hors Lits, giunto alla sua terza edizione nel Belvedere del Piceno, nonché la prima realizzata in primavera. Nelle giornate di sabato 26 e domenica 27 maggio, a partire dalle ore 18,30, il quartiere Che Jella ripropone la meravigliosa formula di Hors Lits, teatro ospitato nelle case del centro storico messe a disposizione dai cittadini per gli artisti di strada, che porteranno in scena a loro volta spettacoli non sofisticati nè tecnologici, ma liberi e romantici. In pratica artisti in mezzo alla gente, con un luminoso sorriso sempre a portata di mano. Ed è così che, dopo il successo dell’edizione autunnale, Che Jella ci prova ancora e questa  volta  la location avrà un’altra originalità: non saranno i soggiorni di case con i camini scoppiettanti  e il profumo del minestrone ad accogliere pubblico ed artisti, ma giardini e terrazze, con il sole al tramonto che si avvia al solstizio d’estate, le aiuole fiorite con i fiori di maggio. Nel caso la meteorologia decidesse di non collaborare, nessun problema: l’attivissimo quartiere Che Jella ha già la soluzione pronta affinché lo spettacolo possa continuare per la gioia di tutti gli appassionati di questa arte, che merita di crescere sempre più per il suo messaggio tanto innovativo quanto vicino alla gente, ma anche per il notevole talento degli artisti partecipanti.

Hors Lits, infatti, è un festival di artisti di strada nato a Montpellier nel 2005 dalla mente creativa di Leonardo Montecchia della compagnia spagnola La Merinta. Da allora si è diffuso in tutta Europa, con sorprendente successo e con la sua formula vincente fatta di semplicità, che permette di incontrare artisti, conoscenti e sconosciuti accolti con sorridente ospitalità. Un teatro semplice ma non troppo, che dalla strada entra nelle case private. In ogni abitazione c’è uno spettacolo di 20 minuti e il pubblico, diviso in gruppi, viene accompagnato dalla simpatiche guide di Hors Lits sul luogo dell’esibizione.

Da sottolineare, ancora una volta, la diversa location di questa edizione ripana: saranno giardini e terrazze ad ospitare artisti e pubblico. Tra il pitosforo e il gelsomino ci saranno Vera Vù Vaiano, con una valigia rossa d’altri tempi, garbata, elegante, tenera, imprevedibile e intrigante; Filippo Brunetti che sogna ad occhi aperti un astronauta con i piedi per terra; Cesare Catà che racconta storie, ed infine gli ottoni luccicanti della Morgen Brass Band. In sintesi: quattro giardini, quattro spettacoli, due gruppi, due serate davvero imperdibili. Un consiglio? Al termine degli spettacoli è bene farsi guidare dall’olfatto e inseguire i profumi del cibo fino alle trattorie ripane.

La prenotazione è necessaria
horslits.ripatransone@gmail.com
320/0611939 – 333/4849502 Hors Lits

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