La pluripremiata compagnia Estravagario di Verona in scena al Teatro Comunale di Monsampolo

di REDAZIONE –

MONSAMPOLO DEL TRONTO – Sabato 10 marzo alle ore 21 andrà in scena al Teatro Comunale di Monsampolo del Tronto la pluripremiata compagnia Estravagario Teatro di Verona, che chiuderà la Rassegna Teatrale dell’Unione dei Comuni Piceni. Lo spettacolo è Colazione da Occhiobello (Anche da Asporto) di Carlo Scaglia, adattamento di Silvino Gonzato.Tutto è ambientato in una pasticceria di un piccolo paese della provincia Veneta. Lo zucchero delle paste, dopo una serie di clamorosi eventi, diventerà per molti amaro e velenoso. Un variegato mix di battute e differenti inflessioni dialettali, ritmo incalzante per uno spettacolo divertente ma non privo di spunti di riflessione su una realtà fin troppo presente nelle attuali cronache. I personaggi e interpreti sono Santino Occhiobello (Ermanno Regattieri), Carlina Occhiobello (Barbara Fittà), Ciro (Marco Mirandola), Milva (Roberta Zocca), Ercole (Tiziano Gelmetti), Violetta (Loredana Bouchè), Bussola (Michele Schenato), Jessica (Annalisa Avesani).

Estravagario Teatro nasce a Verona nel 1988. Un gruppo nuovo con alle spalle una storia vecchia, poichè percorsa in compagnia di un grande maestro come Giorgio Totola e di tanti successi teatrali indelebilmente fissati nella memoria di quei protagonisti. Ed eccoli alcuni di quei protagonisti, a proseguire la splendida avventura teatrale riferendosi sempre a un solco tracciato anni prima, dove era germogliato un seme che esprimeva soprattutto fantasia, creatività e attenzione a quel rigore professionale che connotava gli allestimenti di quegli anni.

Nasce Estravagario Teatro dunque con Alberto Bronzato, Fausto Tognato, Tiziano Gelmetti, Filly Nazzaro, Tiziana Leso, Stefano Tessari, i quali pensano a questo strano nome (da una raccolta poetica e letteraria minore di Pablo Neruda) accordandogli arbitrariamente un significato di diversificazione e nuova esplorazione di più espressioni artistiche. Si pensava, insomma, che Estravagario dovesse diventare ed essere una “fucina” nella quale mischiare il più possibile le varie componenti connesse al mondo dell’arte teatrale. Quindi teatro sì, ma con musica, canto, balletto-danza, poesia. Una forma-formula di spettacolo totale, dunque, già praticata ma che si intendeva ulteriormente integrare ed arricchire.

Una sorta di compagnia di avanspettacolo per indicare un genere, che offrisse ribalta fantasiosa e divertente per un pubblico che doveva imparare a conoscere questo nuovo gruppo. Sotto la guida, forse inizialmente timorosa (c’era stato un grande maestro alle spalle), poi via via sempre più forte, sicura e professionale di Alberto Bronzato. E, iniziava il suo percorso artistico che, attraverso un panorama di spettacoli di successo, portato il gruppo nel nuovo millennio fino ai nostri giorni. Un gruppo che, naturalmente, si è sviluppato ed è diventato sempre più Compagnia Teatrale. Sono arrivati nuovi attori e attrici che hanno portato le loro esperienze, o comunque una freschezza e una voglia di dare il loro contributo artistico in un gruppo che anno dopo anno cresceva ed è cresciuto, rendendosi riconoscibile, con una cifra artistica che sempre più lo distaccava dalle cosiddette zone amatoriali del teatro.

Un gruppo di professionisti che ha scelto di non militare nel professionismo, così sono stati definiti gli attori di Estravagario in più occasioni e questo ha fatto loro enormemente piacere poiché all’entusiasmo di “fare teatro” hanno cercato sempre di accordare il massimo rigore della professione attorale. Il pubblico affezionato che, oltre a crescere negli anni, li segue con simpatia e interesse, ha consentito agli attori di essere soddisfatti per quanto sono riusciti a fare in questi anni, permettendogli di guardare a tutti i successi, alle affermazioni, ai riconoscimenti ottenuti superando i confini locali, con legittimo orgoglio e soddisfazione. È chiaro comunque che tutto questo non rappresenta un traguardo per Estravagario, sempre in itinere e animato dall’idea di poter dare al pubblico che già lo segue e a tutte le persone che si avvicineranno, ancora tanti momenti di rilassante divertimento secondo uno stile che ormai lo contraddistingue e con apprezzamenti che  fanno un grande piacere.