8.8 C
San Benedetto del Tronto
mercoledì, Aprile 1, 2026
Home Cultura e Spettacolo “Saluti da San Benedetto del Tronto. Storia di una città”, l’8 aprile...

“Saluti da San Benedetto del Tronto. Storia di una città”, l’8 aprile presentazione del volume a Palazzo Piacentini

di REDAZIONE –

Mercoledì 8 aprile a Palazzo Piacentini l’evento per illustrare il nuovo prodotto editoriale che descrive la città –

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Mercoledì 8 aprile ore 17.30, nella Sala della Poesia di Palazzo Piacentini, alla presenza del Commissario Straordinario del Comune di San Benedetto del Tronto Rita Stentella e del Prof. Stefano Papetti, storico dell’arte, sarà presentato il volume “Saluti da San Benedetto del Tronto. Storia di una città”, ultimo prodotto editoriale, in ordine di tempo, voluto e promosso dall’amministrazione sambenedettese quale strumento per raccontare la storia di uno dei luoghi più suggestivi della Riviera delle Palme. Alla città di San Benedetto del Tronto è dedicato questo volume che vuole ripercorre la sua storia, attraverso la cultura, l’arte, l’enogastronomia, l’architettura, lo sport, la civiltà marinara, le tradizioni, il turismo, con i contributi di pregevoli autori che hanno saputo interpretare le numerose anime di una delle località più affascinanti dell’Adriatico. Dalle sue origini, delineate da Giuseppe Merlini, responsabile dell’Archivio Storico comunale di San Benedetto del Tronto, alle evoluzioni architettoniche e urbanistiche tracciate dagli studiosi Cristiano Marchegiani e Silvia Lupini, fino ai saggi di Gino Troli e Giancarlo Brandimarti, relativi alla civiltà marinara e agli sviluppi dell’attività turistica cittadina: il libro è un viaggio all’insegna di ciò che ha reso e rende, tuttora grande, quella che qualcuno ha definito la “Miami” delle Marche, non solo per il suo lungomare che nulla ha da invidiare alla metropoli americana d’oltreoceano, ma per tutta quella storia che ancora trasuda ad ogni angolo della città. Ma San Benedetto del Tronto, grazie alla narrazione del giornalista Paolo Marchi, è anche enogastronomia, di primissima qualità, e sport con professionisti di altissimo livello che hanno calcato la scena del calcio, del rugby, del pattinaggio, dell’atletica e di tanto altro.

Il racconto sulla città prosegue indagando anche i musei e i luoghi della cultura sambenedettesi con il testo di Massimo Francucci, storico dell’arte e autore con un’ampia esperienza nella ricerca e nella divulgazione del patrimonio artistico e culturale nonché docente presso l’Accademia di Belle Arti di Viterbo, dalla Pinacoteca del mare a Palazzo Piacentini al Museo del mare nei pressi del porto, dalla Villa Marittima, splendido esemplare di edificio privato di epoca romana, alla preziosa Biblioteca comunale “Giuseppe Lesca”. La storia di San Benedetto del Tronto, inoltre, non può prescindere dalla stretta connessione con l’arte contemporanea, sin dagli anni Sessanta con le celebri Biennali d’Arte Contemporanea, grazie all’operato di autorevoli studiosi come Luciano Marucci, Gillo Dorfles e Filiberto Menna, che hanno portato in città tutti i più grandi protagonisti dell’arte, da Ugo Nespolo a Eliseo Mattiacci, da Jannis Kounellis a Gino Marotta, da Pier Paolo Calzolari a Mario Merz. Da qui parte la disamina di Matteo Piccioni, storico dell’arte presso il Ministero della Cultura (Direzione Generale Creatività Contemporanea), fino a toccare la produzione del celebre fumettista Andrea Pazienza, particolarmente legato al territorio sambenedettese, per poi arrivare ad analizzare il vasto programma di rinnovamento urbano, culminato nella riqualificazione del centro e nella pedonalizzazione di viale Secondo Moretti degli anni Novanta, con la costruzione progressiva di un vero e proprio “palinsesto” di scultura pubblica.

A corredo della parte testuale un ricco apparato iconografico, comprensivo di suggestive riprese aree e di scatti che restituiscono i molteplici volti di San Benedetto del Tronto. Sintesi che si compie anche nella copertina del volume che riporta il tratto raffinato di Riccardo Guasco, celebre illustratore dei nostri tempi, che riesce a fondere gli echi del mondo vintage dei vecchi manifesti pubblicitari con le più moderne avanguardie, come il Futurismo, il Cubismo o l’arte suprematista russa, in un rimando costante ad artisti del calibro di Picasso, Depero e Feininger. Alla penna di Vincenzo Mollica, giornalista, scrittore, disegnatore, autore nonché conduttore televisivo e radiofonico, si deve la prefazione del volume, edito dalla casa editrice Rrose Sélavy, che condensa il suo amore per la città, scoperta grazie al felice incontro con il popolare fumettista Andrea Pazienza, il quale la definiva “Una città che si fa dipingere in ogni inquadratura”.

In occasione della presentazione dell’8 aprile il libro sarà in vendita a Palazzo Piacentini al prezzo promozionale di 20 euro. Il libro sarà poi in vendita a partire dal 9 aprile nelle migliori librerie oppure in Comune presso il Servizio Cultura o ancora presso i siti museali cittadini al prezzo di 29 euro.

Copyright©2026 Il Graffio, riproduzione riservata