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“Qui è Ovunque”, le opere di Rodrigo Blanco in mostra alla Palazzina Azzurra di San Benedetto

di REDAZIONE –

Il progetto espositivo, curato da Endeca | Associazione Culturale ETS, propone un percorso che invita a conoscere il lavoro dell’artista di origini latinensi attraverso una selezione di opere divise in sei cicli diversi –

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Da Domenica 8 febbraio fino all’8 marzo 2026 la Palazzina Azzurra di San Benedetto del Tronto ospita “Qui è ovunque”, personale dell’artista Rodrigo Blanco, un progetto espositivo che indaga la pittura come esperienza percettiva, evento dell’essere e soglia di apparizione dell’immagine. La mostra, curata da Rosalba Rossi e Marino Capretti, è organizzata da Endeca | Associazione Culturale ETS, con il patrocinio del Comune di San Benedetto del Tronto, e realizzata in collaborazione con la Locanda Centimetro Zero – Terzo Settore di Emidio Mandozzi e Roberta D’Emidio. La mostra propone un percorso che invita a conoscere il lavoro dell’artista di origini latinensi attraverso una selezione di opere divise in sei cicli diversi. La pittura di Rodrigo Blanco si colloca in un territorio raro e necessario: quello in cui l’immagine non rappresenta il mondo, ma ne interroga le condizioni di apparizione. Le opere riunite in Qui è ovunque” non chiedono di essere guardate secondo una logica frontale, né di essere interpretate come oggetti compiuti; chiedono piuttosto di essere attraversate, sostate, abitate.

L’immagine non è mai pura rappresentazione, ma accadimento. Le figure emergono dallo sfondo in modo instabile, quasi miope, come presenze che si manifestano solo nel momento dello sguardo, senza mai fissarsi definitivamente in un’identità formale. Il corpo non è un oggetto da osservare, ma una soglia percettiva che mette in crisi il rapporto tradizionale tra soggetto e oggetto. Qui è ovunque” non indica un paradosso spaziale, ma una condizione ontologica: il luogo dell’opera non coincide con uno spazio definito, bensì con il manifestarsi dell’essere nel tempo dell’osservazione. Ogni dipinto diventa così un campo di apparizione in cui lo sguardo è chiamato a rallentare, a perdere centralità, a trasformarsi in esperienza sensibile e contemplativa.

La mostra, inaugurata domenica 8 febbraio alle ore 17.30 nella suggestiva sede della Palazzina Azzurra, in occasione dell’apertura, ha visto anche la partecipazione dell’artista Giorgia Di Girolamo, che ha realizzato una performance dal vivo appositamente concepita come intervento dedicato all’opera di Rodrigo Blanco (1975 Latina), pittore autodidatta che vive e lavora ad Ancona. La performance di Giorgia Di Girolamo, dopo la forte esperienza presentata in “Germogli del Possibile” lo scorso novembre, si innesta nel percorso espositivo come un gesto temporaneo e relazionale, in dialogo con la pittura e con lo spazio, ampliando il campo percettivo della mostra e trasformando l’inaugurazione in un momento esperienziale e non meramente celebrativo. L’opening di domenica scorsa è stato accompagnato da un momento conviviale curato dalla Locanda Centimetro Zero – Terzo Settore, con una selezione di prodotti offerti dal Forno Sammarco di Antonio Cera che, insieme alla Restart Immobiliare di Flavio Di Gennaro, partner dell’evento, hanno reso possibile l’iniziativa. Per ulteriori informazioni: 347.1117254, info@agitatoreculturale.art

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