Recanati entra nel circuito delle Città d’Arte e Cultura Italiane

di REDAZIONE –

RECANATI – Recanati continua la sua preziosa collezione di importanti riconoscimenti nazionali  come principale città d’arte e cultura  italiana. Tra le ultime, in linea temporale, la recente ammissione al Cidac l’Associazione delle Città d’arte e Cultura italiane che raduna e mette in rete con progetti turistici strategici  internazionali le principali realtà italiane, sedi di importanti luoghi di cultura. «Condividere gli obiettivi dello sviluppo culturale di Recanati con una rete di città d’arte italiane in grado di esaltare le possibilità di cooperazione e circolazione della cultura di ciascuno territorio è una grande occasione – ha dichiarato il Sindaco  Antonio Bravi – ci aiuterà  a garantire una gestione del patrimonio storico artistico più efficace e ad ottimizzare le risorse disponibili».

L’Associazione ha riconosciuto a Recanati  il valore simbolico  – si legge nella motivazione – non solo per le sue caratteristiche di città d’arte ma anche perché evoca nella cultura italiana e internazionale il più grande poeta dell’Ottocento, Giacomo Leopardi, figura fra le più rilevanti della letteratura a livello mondiale.

«Siamo molto felici per questo riconoscimento e ancora di più se si considera che per la nostra città  è stata fatta un’eccezione alle regole statutarie della rete Cidac che prevede l’adesione alle sole città d’arte Capoluogo o Unesco. – ha affermato l’assessore alla cultura Rita Soccio – L’assemblea, votando all’umanità la nostra partecipazione, ha riconosciuto di fatto la valenza culturale nazionale che ricopre Recanati nell’immaginario collettivo e al tempo stesso ha dato ragione al grande lavoro fatto in questi ultimi anni insieme ad Enti pubblici e privati, che vede la cultura e il turismo come un asse fondamentale per lo sviluppo formativo, economico e sociale della nostra comunità».

L’associazione delle Città d’arte e Cultura  italiane, nata nel 2000, svolge un’intensa attività seminariale su temi di interesse delle città partner: dagli aspetti legislativi alle problematiche dei modelli di gestione del patrimonio culturale. Le attività di studi e ricerche  vengono sviluppate con le più importanti Fondazioni di origine bancaria per la promozione dei luoghi di cultura e delle reti museali. Molte sono le iniziative strategiche pianificate  per la promozione turistica delle città d’arte così come lo sviluppo di relazioni istituzionali in ambito europeo.

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