di ROSITA SPINOZZI –
Il Festival di FàVolà non celebra soltanto un anniversario importante, ma rinnova il valore universale di una storia che continua a parlare ai lettori di ogni età. Perché dietro le avventure di Pinocchio si nasconde il genio di uno scrittore che ha saputo raccontare, con leggerezza e profondità, il difficile e affascinante percorso della crescita umana –
SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Duecento anni dopo la nascita di Carlo Lorenzini, conosciuto in tutto il mondo con lo pseudonimo di Collodi, il Festival di FàVolà sceglie di dedicare la propria edizione 2026 all’autore che ha regalato alla letteratura uno dei personaggi più amati di sempre: Pinocchio. Promossa dall’associazione “I Luoghi della Scrittura APS”, la manifestazione si inserisce ufficialmente nel programma nazionale delle celebrazioni per il bicentenario collodiano e propone un percorso culturale che va ben oltre la celebre figura del burattino di legno. L’obiettivo è infatti quello di riscoprire l’uomo, il giornalista, il patriota e lo scrittore che, attraverso il suo straordinario talento narrativo, ha saputo lasciare un segno indelebile nella cultura italiana e internazionale. Da giugno a dicembre, numerosi Comuni della provincia di Ascoli Piceno ospiteranno eventi, incontri e iniziative dedicate alla vita e alle opere dell’autore toscano. Un viaggio che accompagnerà il pubblico dalle radici biografiche di Collodi fino alla nascita di quel capolavoro senza tempo che continua ad affascinare generazioni di lettori.
Tra gli appuntamenti di maggiore rilievo spicca la mostra dedicata a Pinocchio e al suo creatore, allestita presso l’Hotel Relax di San Benedetto del Tronto. L’esposizione, visitabile gratuitamente dal 14 giugno fino a dicembre, raccoglie una vasta selezione di giocattoli, opere d’arte, libri, collezioni filateliche e oggetti ispirati all’universo collodiano. A completare il percorso saranno pannelli informativi e videofilmati che consentiranno ai visitatori di approfondire la figura dell’autore e l’evoluzione del suo personaggio più celebre. Nei mesi di ottobre e novembre sono inoltre previste visite guidate dedicate alle scuole.
Il Festival di FàVolà propone anche una serie di iniziative collaterali che contribuiranno ad arricchire il programma. Tra queste, la pubblicazione di un volume inedito sulla vita e sulle opere di Collodi, realizzato appositamente per le celebrazioni del bicentenario. Non mancheranno convegni e incontri con studiosi, autori e saggisti, chiamati a offrire nuove chiavi di lettura dell’opera collodiana e del suo impatto culturale. Grande attenzione sarà riservata anche agli spettacoli e alle letture sceniche, che permetteranno al pubblico di rivivere le avventure di Pinocchio attraverso il linguaggio del teatro e della narrazione dal vivo. Parallelamente, laboratori didattici e attività di animazione accompagneranno bambini e famiglie per tutta la durata della manifestazione, trasformando il Festival in un’esperienza partecipativa e intergenerazionale.
Tra gli appuntamenti più attesi figura inoltre il viaggio culturale in Toscana sulle orme dell’autore, previsto per ottobre, in collaborazione con l’Utes. Un’occasione speciale per percorrere i luoghi che hanno segnato la vita di Collodi e comprendere più da vicino il contesto storico e culturale che ha alimentato la sua creatività. A chiudere simbolicamente le celebrazioni sarà, nel mese di dicembre, uno speciale annullo filatelico realizzato in collaborazione con Poste Italiane, destinato a diventare un ricordo prezioso per collezionisti e appassionati. Con questa edizione, il Festival di FàVolà non celebra soltanto un anniversario importante, ma rinnova il valore universale di una storia che continua a parlare ai lettori di ogni età. Perché dietro le avventure di Pinocchio si nasconde il genio di uno scrittore che ha saputo raccontare, con leggerezza e profondità, il difficile e affascinante percorso della crescita umana.
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