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Alla Malibran di Altidona arriva la magia della chitarra di Aniello Desiderio

di ANTONIO DE SIGNORIBUS –

Aniello Desiderio è unanimemente riconosciuto come uno dei massimi interpreti della chitarra classica: un artista di statura internazionale, la cui cifra distintiva risiede nella perfetta sintesi tra dominio tecnico e profondità espressiva –

ALTIDONA – Un nuovo appuntamento da non perdere per tutti gli amanti della grande musica alla Malibran: “Tra passione e virtuosismo”, il concerto del chitarrista Aniello Desiderio, tra i più acclamati interpreti contemporanei della chitarra classica e punto di riferimento della scena concertistica internazionale, è in programma sabato 30 maggio alle ore 21.15 presso l’Accademia Malibran di Altidona. «Come direttore artistico dell’Accademia Malibran –sottolinea Rossella Marcantoni, che ha portato l’Accademia a un livello altissimo – provo una grande gioia e un profondo orgoglio nell’accogliere un artista del livello di Aniello Desiderio. La sua presenza rappresenta non solo un evento musicale di straordinario prestigio, ma anche la conferma del percorso culturale che l’Accademia sta costruendo con passione, qualità e visione internazionale. Desiderio è un interprete capace di unire perfezione tecnica, sensibilità artistica ed energia comunicativa in modo raro e coinvolgente. Averlo ad Altidona significa offrire al nostro pubblico un’esperienza autentica, intensa e di altissimo valore umano e musicale. La sua professionalità, la sua storia artistica e la generosità con cui vive il rapporto con il pubblico incarnano perfettamente lo spirito dell’Accademia Malibran: creare incontri veri tra grandi artisti e territorio, nel segno della bellezza e dell’emozione condivisa. Siamo felici e onorati di poter condividere questa serata con un maestro che rappresenta una delle eccellenze assolute della chitarra classica internazionale».

Il concerto propone un viaggio musicale attraverso la grande tradizione spagnola e latino-americana, fino alla rilettura contemporanea del melodramma italiano. Il programma comprende musiche di Federico Moreno Torroba, Enrique Granados, Manuel María Ponce e Stephen Goss (Verismo). La prima parte è dedicata alla tradizione iberica, nella quale lirismo, brillantezza ritmica e ricchezza timbrica della scrittura chitarristica esaltano la varietà espressiva dello strumento. Le pagine di Torroba, Granados e Ponce delineano un percorso sonoro di grande fascino, sospeso tra eleganza formale e intensa profondità emotiva. La seconda parte è affidata a Verismo di Stephen Goss, suite di marcata forza evocativa che reinterpreta celebri pagine del repertorio operistico italiano, da Puccini a Verdi, da Mascagni a Rossini. Un omaggio alla tradizione del belcanto e alla dimensione teatrale della musica, in ideale connessione con la figura di Maria Malibran, alla quale l’Accademia è dedicata.

Nato a Napoli, Aniello Desiderio inizia lo studio della chitarra classica all’età di sei anni, formandosi con maestri quali Pietro Piscitelli, Bruno Battisti D’Amario e Stefano Aruta. Si diploma con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria. A soli otto anni tiene il suo primo concerto, venendo immediatamente definito dalla critica un “enfant prodige”. Nel corso della sua carriera ha ottenuto 18 primi premi in concorsi nazionali e internazionali in Italia e all’estero, tra cui il Concorso “Francisco Tárrega” in Spagna e il Concorso Internazionale di Madrid. La sua attività internazionale, avviata nel 1989, lo ha portato ad esibirsi in tutto il mondo, sia come solista sia con importanti orchestre e istituzioni musicali, tra cui Berliner Philharmonie, Wiener Kammerorchester, Bach Collegium, Pomeriggi Musicali e I Virtuosi di Mosca diretti da Vladimir Spivakov. Si è esibito nelle più prestigiose sale da concerto internazionali, tra cui Carnegie Hall di New York, Konzerthaus di Vienna, Philharmonie di Monaco, Tonhalle di Düsseldorf, Mozarteum di Salisburgo e Alte Oper di Francoforte. Ha inciso numerosi dischi per etichette internazionali e ha fondato la propria etichetta discografica Adoro Records. È docente di chitarra presso il Conservatorio di Avellino e tiene masterclass nelle principali istituzioni musicali internazionali.

Con questo nuovo, grande appuntamento, l’Accademia  segna la propria vocazione alla promozione di eventi culturali di altissimo profilo, offrendo al pubblico un’esperienza musicale di grande valore artistico affidata a uno dei più importanti interpreti della scena mondiale, e si pone al tempo stesso come un punto di riferimento stabile per il territorio, un presidio culturale di eccellenza capace di attrarre un pubblico ampio ed eterogeneo proveniente da tutta la regione inclusi i numerosi cittadini stranieri residenti nella Terra di Marca. Al termine del concerto seguirà un brindisi nella Sala Malibran, con degustazione dei vini esclusivi dell’Accademia Malibran, Cantatrice e Guarracino, un bianco e un rosso realizzati in omaggio a Maria Malibran, icona del belcanto a cui l’Accademia è dedicata. I vini saranno accompagnati dagli Amaretti della Valdaso di Altidona e dal poetico ciambellone della casa. Ingresso 15 euro. Info e prenotazioni 338.8219079. La biglietteria sarà aperta un’ora prima dell’inizio dello spettacolo; accesso consentito anche senza prenotazione fino ad esaurimento dei posti. E per concludere una frase indicativa del grande musicista: «Capita spesso, dopo concerti da solista, che le persone dicano: “Ah, io non pensavo che la chitarra potesse fare questo.” Quello che mi hanno insegnato è quello che cerco di fare: usare lo strumento a trecentosessanta gradi, e la chitarra è uno strumento che può dare moltissimo, anche nella dinamica».

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