di REDAZIONE –
La quinta edizione prende il via con un nuovo autorevole ospite, il filosofo Diego Fusaro, sabato 31 maggio alle ore 19 presso lo Studio d’Arte Mario Vespasiani a Ripatransone –
RIPATRANSONE – Si apre la quinta edizione della rassegna “Indipendenti, Ribelli e Mistici”, un progetto di interscambio umano che nel corso degli anni si è affermato tra i principali eventi nazionali nell’ambito della cultura d’avanguardia, attraendo numerose tra le menti più fervide e libere del pensiero contemporaneo. Ideata una decina di anni fa da Mara e Mario Vespasiani per promuovere la conoscenza e l’incontro, la rassegna intreccia molteplici forme espressive tra arte e spiritualità, meditazione e musica, filosofia e attivismo, al fine di osservare la società dalla prospettiva del pensiero creativo e favorire una trasformazione personale, una presa di coscienza individuale districandosi tra le più sottili contraddizioni e le grandi speranze. Ogni protagonista è stato individuato da Mara e Mario per aver elaborato, in un determinato momento, un’originale lettura della nostra epoca ed uno sguardo lungimirante.
A dare il via alla V edizione il celebre filosofo torinese Diego Fusaro, che dal suo campo di indagine proverà a dare un’interpretazione del presente, focalizzandosi sull’aspetto creativo, sul come sia possibile edificare una società e una cultura in grado di crescere mantenendo vive le differenze, sostenendo le intuizioni dei pionieri, premiando le eccellenze anziché la popolarità, i contenuti di spessore invece che l’intrattenimento. In un’economia di mercato a cui si è sostituita una società di mercato, il filosofo farà riferimento al concetto di amore, anch’esso minato dalla logica consumistica. Vedremo come questo amore quale principio di verità, domanda di senso, avventura nel nuovo e verso l’altro, si inserisce per rovesciare le asimmetrie della realtà, per generare – dalla politica a delle arti, nella forza associata degli individui – una risposta rivolta alla promozione umana, al rispetto di ogni forma di vita che conduce alla generazione traversale della bellezza.
“Indipendenti, Ribelli e Mistici” si tiene nella cittadina picena di Ripatransone – balcone panoramico delle Marche – dove fin dall’origine si è posta l’obiettivo di offrire spunti di riflessione sulla comprensione del presente attraverso inconsuete quanto concrete chiavi di lettura, che partendo dalle arti conducono alla scoperta di quella particolare condizione capace di elevare il proprio sé, facendo leva sull’ascolto, la sensibilità e l’ispirazione. Ai protagonisti coinvolti, partendo dalla loro esperienza professionale ed umana viene chiesto di interpretare l’attualità, in quanto la rassegna si pone il fine di maturare la consapevolezza individuale, in grado di stimolare tutta una serie di processi, partendo dall’evoluzione interiore fino a raggiungere l’unificazione armonica con il tutto.
Come raccontano Mara e Mario: «La rassegna ha avuto la sua genesi quando ci siamo accorti che gli intellettuali che venivano a trovarci – in studio o nei locali dove ci fermava – rendevano partecipi anche i presenti e coloro che si imbattevano per caso nelle riflessioni. Abbiamo perciò deciso, visto l’entusiasmo che ci ha sempre accompagnato fin dalla prima edizione, di proseguire con quell’aspetto intimo ma aperto a tutti, questi appuntamenti dal vero che non vanno sul web, proprio per tornare al contatto umano, alla riflessione personale come allo sguardo diretto, insomma all’umanità di una relazione. Ed il contesto del nostro studio di Ripatransone ricco di opere d’arte e di libri, non fa che contribuire a creare delle serate davvero suggestive e stimolanti».
Copyright©2025 Il Graffio, riproduzione riservata






































