Donne di parola, il collettivo racconta l’amicizia nell’antologia “Amiche nemiche”

di ELIANA NARCISI (ELIANA ENNE) –

Succede che un giorno per caso di qualche tempo fa alcune amiche, passeggiando lungo la spiaggia, raccolgono un sassolino a forma di cuore che stimola la fantasia, che suscita idee creative, spunti per una storia. Succede che queste donne parlino dell’accaduto con altre amiche e decidano che da un cuore di pietra possa scaturire qualcosa di bello. Nasce così Donne di parola, il collettivo femminile più famoso d’Italia, venticinque fra scrittrici, giornaliste, attrici, donne speciali che periodicamente pubblicano una raccolta di racconti a tema, trasformando il frutto della propria vena creativa in un gesto concreto di speranza in favore di bambini e bambine di tutto il mondo.

Si comincia con Cuori di pietra, (ed. Mondadori), antologia curata da Nicoletta Sipos, Elena Mora e Luisa Ciuni i cui proventi delle vendite vengono devoluti al progetto Unicef in Malawi, uno dei Paesi più poveri dell’Africa, per la terapia di prevenzione della trasmissione del virus Hiv dalle madri sieropositive ai figli. L’idea che il guadagno di una singola copia di libro venduta possa essere sufficiente a pagare la terapia antivirale per ciascuna donna, e salvaguardare così il suo bambino dal contrarre la malattia, le entusiasma a tal punto che si mettono in moto per una nuova pubblicazione. Dopo qualche tempo arriva in libreria Mariti (ed. Piemme), le cui vendite consentono al collettivo di finanziare la realizzazione di un laboratorio di computer per l’Istituto di Formazione di Maranasi (India) che accoglie ogni anno bambine orfane o provenienti da famiglie poverissime che per pochi soldi ricorrono alla orribile pratica di venderle come spose bambine. L’Istituto consente loro, invece, di studiare e imparare un mestiere per potersi rendere indipendenti economicamente.

Nel 2013 il Governo etiope dona alla Busajo Onlus un terreno di trentacinquemila metri quadrati a sud di Addis Abeba. Su questo terreno nasce un campus che accoglie bambini a cui vengono offerti istruzione e un lavoro. Solo così potranno sperare di uscire dall’indigenza estrema in cui sono costretti a sopravvivere e sperare in un futuro migliore. Donne di parola quest’anno sceglie di sostenere “La Casa delle Bambine di Busajo” con la pubblicazione di Amiche nemiche, un’antologia speciale che racconta l’amicizia fra donne in tutte le sue sfumature, un diario ironico e anticonformista dei nostri giorni che mette in discussione luoghi comuni e mostra nodi caldi di attualità.

Il collettivo Donne di parola attualmente comprende: Paola Barbato, Alice Basso, Stefania Bertola, Danila Bonito, Annarita Briganti, Luisa Ciuni, Maria Corbi, Gabriella De Fina, Donatella Diamanti, Tiziana Ferrario, Barbara Garlaschelli, Laura Lorenzi, Emilia Marasco, Elena Mora, Simona Morani, Valeria Palumbo, Bianca Pitzorno, Roselina Salemi, Silena Santoni, Patrizia Sardo Marras, Nicoletta Sipos, Neliana Tersigni, Rosa Teruzzi, Silvia Vaccarezza, Nicoletta Vallorani.

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