Macerata, Musicultura riaccende la musica dal vivo: Ron e Bianconi lanciano le Audizioni Live

di REDAZIONE –

Dal 19 al 28 marzo le Audizioni Live in diretta streaming e su ètv Marche dal Teatro Lauro Rossi di Macerata. Un viaggio alla scoperta della nuova canzone italiana –

MACERATA – Taglio del nastro virtuale della XXXII edizione di Musicultura oggi via web dal Teatro Lauro Rossi di Macerata, con la partecipazione di Ron e Francesco Bianconi, tra i membri del prestigioso Comitato di Garanzia di Musicultura che selezionano i vincitori finali del Festival. «Mi piace riuscire a capire che la canzone che mi arriva da Musicultura è una canzone pensata – ha detto Ron – Il quid di Musicultura è considerare il pensiero della musica». «Soprattutto in questo periodo ci sono musiche che hanno più necessita di altre  di essere riprodotte dal vivo – ha aggiunto Francesco Bianconi – apprezzo tantissimo  il grande lavoro di Musicultura  che fa con coraggio  e con passione al servizio della canzone». Dopo il record di iscrizioni, con oltre 1000 artisti in gioco e i tre mesi dedicati all’ascolto delle 2.126 canzoni in concorso, la XXXII Ed. di Musicultura, il Festival della Canzone Popolare e d’Autore Italiana, riaccende la musica dal vivo. Sanificazioni, distanziamenti e test non fermano infatti le attese Audizioni live dei concorrenti che hanno superato la prima fase del concorso.

Dal 19 al 28 marzo, i 63 artisti selezionati si esibiranno dal vivo, nel pieno rispetto delle norme anti Covid-19, al Teatro Lauro Rossi di Macerata, di fronte alla giuria di Musicultura e in diretta streaming sui canali social del Festival e in televisione sul canale 12 di ètv Marche con inizio alle ore 21. Le dieci serate consecutive di spettacolo vedranno esibirsi  12 band e 51 solisti, di cui 23 ragazze e 28 ragazzi, con proposte artistiche da tutta Italia e tutte da scoprire. Le Audizioni live sono infatti il passaggio artisticamente più intrigante dell’iter annuale della manifestazione, dove ci si emoziona di fronte ad un’Italia creativa variopinta, che scrive  e canta canzoni sull’onda di un’urgenza intima.

A portare il saluto della città di Macerata l’Assessore Riccardo Sacchi e il Sindaco Sandro Parcaroli. «Sono felice che nonostante la difficile emergenza sanitaria in corso, oggi siamo qui, in sicurezza, per dare il via alle Audizioni live di Musicultura. – Ha detto il Sindaco  Parcaroli – Dal Comune ci sarà la massima collaborazione per ospitare il Festival e gli artisti, vi aspettiamo questa estate all’Arena Sferisterio per le serate finali». Al messaggio del Sindaco si sono uniti il saluto e il sostegno della Regione Marche, da parte  del Presidente Francesco Acquaroli portato dal Capo di Gabinetto Fabio Pistarelli e quello dei Rettori Claudio Pettinari e Francesco Adornato delle Università di Camerino e Macerata e  della Direttrice dell’Accademia delle Belle Arti di Macerata Rossella Ghezzi.

Sull’importanza dei valori del Festival e sulla loro condivisione  è intervenuta Irene Croceri  Responsabile Marketing di Banca Macerata Main Partner di Musicultura: «Come Banca Macerata sentiamo il dovere di sostenere l’ eccellenza culturale di Musicultura.  Con il festival condividiamo  valori comuni, primo tra tutti quello di sostenere e aiutare i giovani,  un obiettivo da anni perseguito dal nostro Istituto. Soprattutto in questo periodo dove il settore dello spettacolo si trova in grossa difficoltà, Banca Macerata vuole lanciare un segnale  forte e cioè che Banca Macerata c’è e vuole essere un punto di riferimento per i giovani e per il territtorio».

A presentare le Audizioni live di Musicultura il Direttore Artistico Ezio Nannipieri: «Ci interessa continuare a fare il possibile per offrire agli artisti chances concrete di suonare dal vivo, anche se confesso che, come tutti, siamo affaticati dal protrarsi della medicalizzazione delle nostre esistenze. L’anno scorso, a fine lockdown, fummo tra i primi a riaprire alla musica dal vivo, nel rispetto delle regole, prima  in streaming, poi anche in presenza del pubblico. Avevamo immaginato più roseo questo inizio di primavera, purtroppo invece le Audizioni live 2021 saranno senza spettatori e, per artisti e staff tecnico,  canzoni e tamponi faranno rima. Ma si prospettano comunque dieci serate brillanti  – ha continuato Ezio Nannipieri – abbiamo investito in mezzi e personale per tracciare una formula di streaming che non sia di ripiego, come troppe volte abbiamo visto in giro in questo ultimo anno. I temperamenti delle canzoni e degli artisti che si susseguiranno sul palco avranno piena intelligibilità e sono fiducioso che chi vorrà seguirci da casa potrà sentirsi parte di un’esperienza condivisa».

Sull’importanza dell’ascolto delle canzoni è intervenuto Ron: «La canzone è importante ascoltarla, riascoltarla e riascoltarla, anche con le mie canzoni  mi capita che a volte le sento e non mi piacciono e invece dopo qualche ascolto mi convincono. Bisogna entrare di più nella musica che è piena di vicoli di strettoie ma anche di mari, di nuvole, di cieli meravigliosi che è giusto scoprire.  Quando ascolto  cerco di essere più comprensivo rispetto ai colleghi che scrivono, perché anche io ho bisogno di comprensione, durante la pandemia sono rimasto spento per un anno intero.  Sto cambiando e voglio essere migliore come uomo e come musicista e quindi è giusto essere più attenti»

Parole condivise anche da  Francesco Bianconi: «Anche io non sono riuscito a scrivere nulla durante la pandemia. É importante considerare questo  periodo come un’opportunità, il blocco mi ha spinto a guardarmi dentro e spero sia un’ occasione per spingere tutti a farlo e ad avere la possibilità di affrontare le proprie profondità, anche quelle più scomode e a venire a patti con i propri demoni. É un’occasione per trovare una diversa esplorazione del proprio se e questo fa bene sia ai musicisti che agli scrittori, fa bene a tutti quanti».

I 63 artisti convocati alle Audizioni live sono tutti autori ed interpreti delle proprie canzoni, si esibiranno in 6 o 7 per sera, ciascuno con due canzoni, per meglio far conoscere alla commissione d’ascolto di Musicultura, alle giurie studentesche dell’Università di Macerata e dell’Università di Camerino e agli spettatori collegati il proprio mondo espressivo. Nel corso della maratona musicale, il pubblico potrà votare da casa la proposta artistica preferita, alla quale sarà assegnata la Targa Banca Macerata. Al termine delle audizioni, Musicultura designerà 15 dei 16 finalisti, il sedicesimo sarà indicato dalle giurie universitarie.

Otto saranno poi i vincitori di Musicultura 2021, due eletti dal pubblico dei social, i rimanenti sei scelti dal prestigioso Comitato Artistico di Garanzia di Musicultura, composto da: Claudio Baglioni, Brunori Sas, Diego Bianchi, Francesco Bianconi, Luca Carboni, Francesca Archibugi, Enzo Avitabile, Alessandro Carrera, Guido CatalanoEnnio Cavalli, Carmen Consoli, Simone Cristicchi, Gaetano Curreri, Teresa De Sio, Niccolò Fabi, Frankie hi-nrg mc, Giorgia, Dacia MarainiMariella Nava, Gino Paoli, Antonio Rezza, Vasco RossiRon, Enrico Ruggeri, Tosca, Paola Turci, Roberto Vecchioni, Sandro Veronesi, Riccardo Zanotti.

Il lungo cammino di Musicultura 2021 terminerà a giugno, nella settimana tra il 14 e il 19, quando nel centro storico di Macerata si dissemineranno i variegati appuntamenti della Controra e lo Sferisterio ospiterà le serate conclusive del festival, con gli otto vincitori del concorso in veste di protagonisti sul palco assieme ad ospiti prestigiosi nazionali ed internazionali. Lì conosceremo il nome del vincitore assoluto della XXXII edizione, decretato dal pubblico, al quale andranno i 20.000 euro del Premio Banca Macerata.

Ecco la rosa completa dei 63 artisti in gara a Musicultura 2021  con le rispettive provenienze geografiche:

Assurditè (Milano) – Niccolò Battisti (Roma) – Francesco Bottai (Pisa) – Brugnano (Napoli) – Buva (Cerignola, FG) – Calmo (Napoli) – Canarie (Bologna) – Elvira Caobelli (Verona) – Caravaggio (Latina) – Caterina (Trento) – Ciao sono Vale (Bergamo) – Carlo Corallo (Ragusa) – Cranìa (Brescia) – Giulia Dagani (Cremona) – Dealer (Domodossola) – Raffaella Destefano (Lodi) – Disegni (Roma) – Donix (Napoli) – Elasi (Alessandria) – Endimione (Pisa) – Epo (Napoli) – Beppe Gambetta (Genova) – Gaia Gentile (Bari) – Marcello Gori (Genova/Milano) – Kalascima (Salento) – Kama (Seregno, MB) – Henna (Sondrio/Milano) – Il Generatore Di Tensione (Bologna) – Ill Aereo (Teramo) – L’Avvocato dei Santi (Roma) – La Tarma (Bologna) – Le Feste Antonacci (Parigi) – Lorenzo Lepore (Roma) – Logo (Verbania/Milano) – Luk (Napoli) – Maria Forte (Senigallia, AN) – Miglio (Brescia/Bologna) – Mille (Velletri, RM) – Francesca Miola (Venezia/Milano) – Mr. T-Bone (Milano/Torino) – Paola Munda (Palermo) – Gabriele Mvsa (Roma) – Emanuele Patti (Milano) – Francesca Romana Perrotta (Lecce) – Persimale (Roma) – Laura Pizzarelli (Bari) – Lorenzo Pucci (Roma) – Queen Of Saba (Venezia) – Sara Rados (Firenze) – Diego Rivera (Lecce) – Room6 (Pisa) – Alan Rossi (Verbania/Milano) – Ruggero (Cremona/Firenze) – Claudia Salvini (Montevarchi, AR) – Francesca Sarasso (Vercelli) – Sesto (Trieste) – Sixteen (Altamura, BA) – Sudestrada (Forlì-Cesena) – Tananai (Milano) – The Jab (Ivrea, TO) – The Pax Side Of The Moon (Brianza) – Giulia Ventisette (Firenze) – Ziliani (Trento).

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