“Arquata Arte Rigenerante”, al via la seconda edizione del progetto teatrale per i bambini di Arquata

di REDAZIONE –

ARQUATA DEL TRONTO – Arquata del Tronto, Comune dell’ascolano colpito duramente dal sisma del 2016, è protagonista per il secondo anno consecutivo del progetto “Arquata Arte Rigenerante”, dedicato ai bambini
dell’asilo, scuola elementare e media riuniti tutti nello stesso edificio scolastico del paese. L’iniziativa, nata da un’idea e con il contributo di Fainplast azienda del territorio leader nella produzione di compound, è strutturata in una serie di laboratori teatrali curati dall’Associazione Fly Communication di Ascoli Piceno che coinvolge i bambini per tutto l’anno scolastico, dando vita a fine anno ad un musical. Il progetto vuole mettere l’arte al centro del processo di rigenerazione e rinascita della comunità dopo il sisma, nella convinzione che l’arte rigenera l’arte ed è fondamentale partire proprio dai bambini e dalla loro creatività per far sì che possano avere un luogo di aggregazione dove esprimersi e ritrovarsi al di fuori dell’orario scolastico.

Il Comune di Arquata del Tronto, racchiuso all’interno di due aree naturali protette – il Parco Nazionale del Gran Sasso e quello dei Monti Sibillini – è da sempre un crocevia di popoli, culture e leggende millenarie. Dopo il sisma del 2016 più del 45% della popolazione si è spostata sulla costa o nel capoluogo ascolano, e la scuola e la palestra – uniche strutture ricostruite ex-novo grazie alla Fondazione “La Stampa – Specchio dei tempi” attraverso le donazioni dei lettori del quotidiano La Stampa – sono di fatto l’unico luogo di aggregazione del paese. Nonostante ciò i residenti rimasti hanno fin da subito dimostrato la volontà di non abbandonare questo territorio, ma anzi di animarlo con diverse iniziative in cui si inserisce anche “Arquata Arte Rigenerante” dedicata proprio agli alunni della scuola e quindi a tutte le loro famiglie.

I bambini sono stati suddivisi in quattro gruppi in base alle fasce d’età e il laboratorio teatrale contempla non solo la recitazione, ma anche il canto e la danza, con l’obiettivo di creare un musical che li vedrà tutti coinvolti. Quest’anno è stato scelto di mettere in scena Shrek che sarà presentato alla fine dell’anno scolastico, occasione anche per raccogliere fondi che saranno poi impiegati per la realizzazione di un progetto utile alla città di Arquata del Tronto. Inoltre davanti alla scuola campeggia dall’ottobre 2018 una rondine donata dal collettivo artistico Cracking Art, che crea opere d’arte con plastica rigenerata che, nel caso di Arquata, è diventato il simbolo e incentivo alla rinascita sociale del territorio attraverso l’arte e ovviamente il teatro.

Il progetto Arquata Arte Rigenerante dunque vuole dimostrare che, anche dopo un evento
traumatico come la calamità sismica, è possibile ricostruire non solo gli edifici e le cose, ma anche l’entusiasmo e la volontà di cambiamento ed evoluzione delle persone e quale modo migliore di farlo se non partendo dai bambini e dalla scuola.

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