Unicam, il giovane designer Marco Ripani si è aggiudicato due importanti riconoscimenti

di REDAZIONE –

Il giovane designer Marco Ripani ha vinto il Cappellini Design Contest 2018, per il quale si è aggiudicato una borsa di studio per il Master in Contemporary & Furniture Design, ed ha ottenuto una menzione speciale nell’edizione 2018 della “Targa Rodolfo Bonetto” –

CAMERINO – Ancora successi per i giovani laureati Unicam. Il dott. Marco Ripani, classe 1988, laurea in Disegno Industriale presso la Scuola di Architettura e Design “E. Vittoria” ha ottenuto una menzione speciale nell’edizione 2018 della “Targa Rodolfo Bonetto”, il concorso per gli studenti delle scuole universitarie di design, dedicato al grande designer italiano Rodolfo Bonetto, per il progetto denominato “Air seed”. “Da un attento studio aerodinamico scaturisce un piacevole oggetto/gioco dal design elegante” si legge nella motivazione per il premio al progetto del dott. Ripani, che nasce con l’idea di creare un oggetto ludico che potesse stimolare i bambini al gioco all’aria aperta.

«L’oggetto – sottolinea il dott. Ripani – è la riproduzione biomimetica del seme d’acero, ovvero quel seme che crea un volo auto stabilizzato ed elicoidale una volta staccatosi dalla pianta madre. Air_seed quindi è una monoelica che, una volta lanciata, torna verso il fruitore roteando su stessa; nella fase finale della discesa, la forza di gravità unitamente alla velocità di rotazione fanno rallentare notevolmente l’oggetto fino a fermarsi dolcemente a terra».

E non è finita qui: Marco Ripani è risultato vincitore anche del Cappellini Design Contest 2018, concorso internazionale di design a cura di Istituto Marangoni Milano – The School of Design incollaborazione con Cappellini, che quest’anno aveva come titolo Tales and Tables: new technologies for a new conviviality, ed invitava i partecipanti a realizzare un tavolo che esplorasse i temi della “convivialità diffusa” e della “tecnologia”.

Ripani ha proposto il progetto “Con_vivo”, che suddivide lo spazio per ordinare le diverse funzioni e attività. Due le declinazioni dell’oggetto: una, analogica, pensata per l’uso professionale; l’altra destinata ai locali commerciali, utilizzati sempre più come uffici “volanti”, facilmente collegabile alla rete elettrica. Con_vivo vuole essere una risposta alla domanda di integrare nell’arredamento la moltitudine di funzioni che vengono svolte all’interno di questi luoghi, tra cui la predisposizione all’uso di smartphone e tablet grazie ad apposite intercapedini.

Il giovane designer si è aggiudicato una borsa di studio per il Master in Contemporary & Furniture Design offerta dall’azienda Cappellini.

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