Torna a Macerata “Terroir Marche Festival”, protagonisti i vini e la cultura

di REDAZIONE –

MACERATA – Dopo il successo delle prime tre edizioni torna a Macerata “Terroir Marche Festival”, in programma il 19 e 20 maggio, preceduto da una ricca anteprima dal 30 aprile al 12 maggio. La manifestazione è organizzata dal Consorzio Terroir Marche insieme al Comune di Macerata. Nato come appuntamento di promozione dei soci del Consorzio Terroir Marche che riunisce 18 produttori vitivinicoli biologici della regione, dalla seconda edizione l’evento si è aperto al gemellaggio per ospitare altri produttori biologici italiani e stranieri con i quali si sviluppati rapporti di collaborazione e di valorizzazione delle produzioni territoriali di qualità. Ospiti speciali della quarta edizione sono i vignaioli di Lucca Biodinamica e di Ecovin Mosel (Germania).

«Il festival Terroir Marche è il vino con la cultura al centro. Giorni molto belli che raccontano la migliore produzione biologica delle Marche insieme alla musica blues, alla mostra fotografica a Palazzo Buonaccorsi, agli appuntamenti con i libri – spiega l’assessore alla cultura e turismo Stefania Monteverde –  È un festival che porta a Macerata tanta gente, produttori vitivinicoli, esperti e appassionati di enologia di qualità, capaci di raccontare la migliore produzione culturale della città. Ci prepariamo a un altro weekend da turisti e da maceratesi innamorati della città».

Collaborano all’iniziativa molte istituzioni culturali, festival e associazioni della città e del territorio: Macerata Musei, Università di Macerata con il progetto europeo The Wine Lab, Accademia di Belle Arti Macerata, San Severino Blues Festival, Macerata Racconta, Cuochi di Campagna, Festa dell’Europa Macerata, Touring Club Italiano. Enovetro, Scatolificio Lucarini, Grafiche Federighi, BF Imbottigliamento, Amorim, Hotel Lauri sono le aziende sponsor di questa edizione.

«Coinvolgere le realtà del territorio. É questa la filosofia di Terroir Marche – afferma  Alessandro Bonci, presidente dell’Associazione e Consorzio Terroir Marche –  un consorzio che non si chiude su se stesso ma che apre la propria esperienza alla gente, alle persone e collabora con altre associazioni, entri e istituzioni».

Il festival si snoderà all’interno di alcuni degli edifici più belli del centro storico di Macerata, con spazi espositivi aperti al pubblico alla Galleria Antichi Forni, sabato 19 e domenica 20 maggio dalle ore 16 alle 22, degustazioni guidate da importanti sommelier e giornalisti nazionali e internazionali su temi di grande interesse enologico all’Asilo Ricci. Molto interessante il programma di eventi culturali collaterali di promozione del territorio, che coinvolgeranno cittadini e visitatori anche nei giorni precedenti esposti in conferenza stampa dal segretario dell’Associazione Terroir Marche e coordinatore del festival Emanuele Tartuferi e da Mauro Binci coordinatore della manifestazione.

Eventi come la mostra fotografica “Io pure sarò vigna” di Hassan Badreddine esposta dal 30 aprile al 17 giugno a Palazzo Buonaccorsi in collaborazione con Macerata Racconta, che vedrà l’esposizione di  24 opere d’arte in bianco e nero che fotografano l’essenza della terra e il concerto dei Superdownhome organizzato dal San Severino Blues Marche Festival, che da decenni promuove la cultura musicale nel territorio marchigiano. Si tratta di un duo bresciano nato nel 2016 che, armato di strumenti vintage e artigianali, proporrà la tradizione del blues rurale. Infine l’incontro con Simonetta Lorigliola, autrice del libro “É un vino paesaggio”, visite turistiche guidate gratuite ai musei della città. Programma: http://www.terroirmarche.com/tm-festival-2018-it/programma-mc2018

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