Buon viaggio, Massimo! La tua rubrica resterà sempre con noi

di ROSITA SPINOZZI –

Massimo non se n’è andato per davvero, come credevo, ma è soltanto in viaggio verso nuove terre. Ci piace immaginarlo proprio come Giuseppe Piscopo lo aveva ritratto in questa formidabile immagine che lui aveva gradito moltissimo, e prontamente commentato: «Piscopo riesce a darmi la sola dimensione esistenziale alla quale aspiro: un maggiolino, una chitarra e un viaggio senza fine lungo la Route 66 in mezzo a un campo di papaveri». Ora Massimo è in viaggio, libero come il vento. É dovunque, principalmente nei nostri cuori. Insieme abbiamo “viaggiato” tanto, per poi trovare una fissa dimora con Il Graffio che era, ed è ancora, l’esatta espressione di noi. La rubrica “Cornetto&Cappuccino”, con la quale Massimo dava il buongiorno ai lettori,  resterà al suo posto e sarà un omaggio alla sua straordinaria intelligenza, sagacia e ironia, mirabilmente racchiuse in articoli che hanno ancora la capacità di volare liberi.  “Cornetto&Cappuccino” era stata concepita come una rubrica di attualità dedicata a fatti e avvenimenti che spaziavano nel panorama nazionale, dando l’esatta dimensione della realtà contemporanea. Un gioiello che continuerà a brillare nel nostro sito: sarà un po’ come avere Massimo ancora con noi e, rileggendo i suoi articoli, anche a distanza di tempo, ci renderemo conto della loro perenne attualità sancita proprio dal suo personale modo di scrivere. Tra breve riuniremo anche gli altri articoli che Massimo aveva scritto per Il Graffio, spaziando abilmente da un settore all’altro. La sua penna e il suo stile erano unici. È stato un onore, oltre che una gioia immensa, aver condiviso con lui questa esperienza importante che ha segnato una tappa fondamentale della mia vita. “Non ti lascerò da sola”, diceva. Ed è vero. Massimo è sempre qui, vicino a noi. Perché lui ha sempre mantenuto le sue promesse, anche a costo di grandi sacrifici. E ha mantenuto anche questa, tanto che oggi le mie lacrime si sono trasformate nella dolce consapevolezza che quel posto in redazione, accanto al mio, non è vuoto. Massimo c’è ancora e ci sarà sempre. Il suo viaggio è soltanto iniziato prima. É andato a visitare nuove terre per poi poterle generosamente raccontare alle persone che più ama. Buon viaggio!