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sabato, Agosto 22, 2026
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XXIV FestivaLiszt, a Grottammare la grande musica classica torna protagonista dell’estate

di ROSITA SPINOZZI –

Sei concerti tra alba, storia e luoghi suggestivi: dal quartetto di corni Dolomiti Horn ai giovani talenti internazionali, dalla masterclass di Pierre Réach alla passeggiata lisztiana con visita a Palazzo Palmaroli. Gran finale al Teatro Mercantini di Ripatransone – 

GROTTAMMARE – Un viaggio musicale che, ancora una volta, mette in dialogo Grottammare con il suo patrimonio storico paesaggistico e una scena internazionale composta da interpreti affermati e giovani promesse. Un Festival che guarda alla tradizione di Liszt senza rinunciare alla ricerca e alla contemporaneità, trasformando i luoghi del territorio in altrettanti palcoscenici per la grande musica. Più semplicemente il FestivaLiszt torna ad essere protagonista dell’estate di Grottammare con la 24ª edizione di un prestigioso evento organizzato dalla Fondazione Gioventù Musicale d’Italia, presieduta da Rita Virgili, con il sostegno del Comune di Grottammare, della Provincia di Ascoli Piceno e della Regione Marche e il patrocinio del Ministero della Cultura. Un’edizione che propone sei concerti distribuiti nei luoghi più suggestivi del territorio, dall’alba alle ore serali, attraverso un repertorio ampio capace di attraversare Liszt, Beethoven, Schumann e Weber, considerato tra i padri del Romanticismo musicale tedesco. Con la direzione artistica di Giuseppe Paci, la consulenza scientifica affidata a Pierre Réach e la consulenza culturale a Francesca Virgili. 

A inaugurare il programma, subito dopo Ferragosto, sarà l’atteso concerto all’alba “Armonie della Natura”, nella spiaggia libera davanti a piazza Kursaal. Al sorgere del sole, il quartetto di corni Dolomiti Horn accompagnerà il pubblico con un originale ensemble di corni francesi e corni delle Alpi, proponendo musiche di Beethoven, Smetana, Brahms, Grieg, Strauss, De Falla e Stravinskij. Un appuntamento spettacolare, costruito intorno al rapporto tra musica e natura, con l’obiettivo di creare paesaggi sonori suggestivi e ricchi di evocazione. Anche quest’anno al concerto sarà abbinato il tradizionale concorso fotografico, che metterà in palio numerosi premi, tra cui abbonamenti al Festival. Il programma proseguirà il 21 agosto alle 21.30 nella chiesa di Santa Lucia, con il pianista Simone Librale e il recital “Liszt e la Sinfonia n. 5 di Beethoven”. Il 23 agosto, sempre nella chiesa di Santa Lucia, sarà la volta di Alexander Kashpurin, vincitore del Primo premio e del Premio del Pubblico al prestigioso Concorso Liszt di Utrecht 2020, che proporrà musiche di Liszt e Weber.

«Il Festivaliszt è una delle manifestazioni di punta dell’estate grottammarese – sottolinea il sindaco Alessandro Rocchi – e ogni anno trova riscontro in un pubblico sempre più ampio, composto anche da numerosi turisti. Si parte con l’atteso concerto all’alba e si rinnova inoltre la collaborazione con il Comune di Ripatransone, in un’ottica territoriale più ampia. Da qualche anno siamo tornati anche nella suggestiva cornice della chiesa di Santa Lucia». Grande attenzione anche ai giovani talenti internazionali. Il 25 agosto salirà sul palco il pianista cinese Yifan Wu, nato a Shanghai nel 2005 e affermatosi sulla scena internazionale dopo la vittoria della 65ª edizione del prestigioso Concorso pianistico internazionale Ferruccio Busoni, dove ha conquistato anche il Premio del Pubblico. Un interprete apprezzato per il suo stile originale e visionario, che presenterà un programma con musiche di Schumann, Mompou e Part.

«Siamo alla 24ª edizione, una delle manifestazioni più longeve che riescono a persistere nel tempo, e questo non è affatto scontato – evidenzia il vicesindaco Lorenzo Rossi –. Vorrei sottolineare due elementi: la dimensione internazionale, che proietta Grottammare in un circuito di più ampio respiro e testimonia la capacità di relazionarsi negli anni con i festival europei, e l’attenzione rivolta ai giovani artisti di talento. In una società che invecchia, questa sezione vuole sottolineare anche la capacità di spaziare nel campo della ricerca». Il 27 agosto sarà dedicato alla master class del maestro francese Pierre Réach, direttore scientifico del FestivaLiszt e già insignito della cittadinanza onoraria di Grottammare per i suoi meriti legati alla manifestazione. L’iniziativa sarà realizzata in collaborazione con l’Istituto Musicale Vivaldi di San Benedetto del Tronto e si concluderà con il concerto dei partecipanti alla master class.

La giornata del 27 agosto riserverà inoltre una novità: prima del concerto sarà possibile partecipare a una passeggiata alla scoperta dei luoghi frequentati da Franz Liszt, con visita a Palazzo Palmaroli, dove viene conservato un antico pianoforte della ditta viennese Schnabel, strumento sul quale il compositore ungherese suonò durante quella famosa estate. Per finire si consolida anche il rapporto con Ripatransone, confermandosi così uno degli elementi caratterizzanti del Festival. Il concerto conclusivo, infatti, si svolgerà al Teatro Mercantini e vedrà protagonisti Giuseppe e Maria Margherita Paci insieme a Giuliano Mazzoccante, impegnati in un programma che attraverserà le musiche di Nino Rota, Brahms, Liszt e Piazzolla. «Ringraziamo la GMI e il Comune di Grottammare per questa rinnovata collaborazione – afferma il presidente del Consiglio comunale di Ripatransone, Stefano Fraticelli –. Sono due Comuni sempre più vicini, anche da quando abbiamo conquistato il titolo dei Borghi più belli d’Italia, a dimostrazione dell’importanza delle reti. Il nostro è un territorio unico, che ha tanto da offrire, e siamo lieti di ospitare per il settimo anno consecutivo il FestivaLiszt».

Per la presidente della Fondazione GMI, Rita Virgili, il Festival rappresenta soprattutto un investimento sulla cultura e sulle nuove generazioni: «Sono orgogliosa di lavorare in questo territorio con l’obiettivo di portare la musica classica anche nei piccoli centri e promuovere i giovani talenti. Dal 1952 la GMI valorizza giovani artisti che poi diventano affermati, come la pianista Beatrice Rana, che ha mosso i suoi primi passi proprio al Festival di Grottammare e che ospiteremo il prossimo anno in occasione dei 25 anni della manifestazione». Virgili rivolge, inoltre, un ringraziamento al parroco don Roberto Traini per l’ospitalità nella chiesa di Santa Lucia, che in questo periodo accoglie un’importante mostra di arte sacra con opere di Fazzini, Annibali e altri artisti, elemento che rappresenterà un valore aggiunto del Festival, e alla ditta Giocondi di pianoforte “non un semplice sponsor, ma vicina e amica del Festival”.

«Questa edizione si distingue per la grande versatilità – conclude il direttore artistico Giuseppe Paci –. Il concerto all’alba sarà di grande effetto, con il quartetto Dolomiti Horn che dalla montagna si sposta in riva al mare. L’apertura del 21 agosto sarà affidata al maestro Simone Librale con la Sinfonia n. 5 di Beethoven nella trascrizione di Liszt. Ci saranno poi premi internazionali, giovani di grande talento con programmi a 360 gradi e, anche a sorpresa, momenti di improvvisazione. La novità è rappresentata dalla master class di Pierre Réach, con il concerto finale del 27 agosto, mentre la chiusura sarà al Teatro Mercantini di Ripatransone». Per i concerti nella chiesa di Santa Lucia e al Teatro Mercantini l’ingresso è di 10 euro per il biglietto intero e 8 euro per il ridotto fino a 20 anni. L’abbonamento costa 30 euro, ridotto 18 euro, e comprende una copia omaggio del catalogo FestivaLiszt 2026 e il diritto alla riserva dei posti. La prevendita è disponibile online tramite Ciaotickets e presso la Tabaccheria Rocchi, la Tabaccheria Marchionni e le rivendite autorizzate Ciaotickets. Per informazioni e prenotazioni è possibile telefonare al 380 5921393 oppure scrivere a info@festivaliszt.com.

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