di ROSITA SPINOZZI –
Sette spettacoli di prosa con protagonisti di primo piano e tre appuntamenti per le famiglie: un cartellone firmato Comune e Amat tra grandi interpreti, classici riletti e nuove emozioni
SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il sipario del teatro comunale “Concordia” è pronto a riaprirsi con una nuova stagione ricca di protagonisti, racconti e suggestioni. È stata presentata la programmazione teatrale 2026/2027 di San Benedetto del Tronto, un cartellone che propone dieci appuntamenti complessivi: sette spettacoli dedicati alla prosa, inseriti nella formula dell’abbonamento con doppia serata e tre titoli pensati per i più piccoli nell’ambito della rassegna “Domenica in famiglia”. La nuova stagione nasce dalla collaborazione tra il Comune di San Benedetto del Tronto e l’Amat, con il contributo del Ministero della Cultura e della Regione Marche e con il sostegno del Bim Tronto, da sempre vicino alla valorizzazione delle attività culturali del territorio. A presentare il programma sono stati il sindaco Nicola Mozzoni, l’assessore alla cultura Cinzia Campanelli, il presidente Amat Piero Celani, il direttore Gilberto Santini e il presidente del BIM Tronto Luigi Contisciani. Un cartellone che conferma il ruolo centrale del Concordia nella vita culturale cittadina, proponendo spettacoli capaci di unire comicità, riflessione, musica e grandi temi dell’esistenza attraverso interpreti apprezzati dal pubblico nazionale.
Ad aprire la stagione sarà, giovedì 19 e venerdì 20 novembre, Gioele Dix con “Ma per fortuna che c’era Gaber. Viaggio tra inediti e memorie del Signor G”, spettacolo ispirato al lavoro di Giorgio Gaber e Sandro Luporini. Un omaggio al talento dell’artista milanese attraverso ricordi personali, brani celebri e materiali meno conosciuti, tra sorprese e nuove suggestioni. Il 17 e 18 dicembre arriverà Paolo Kessisoglu protagonista di “Closer” di Patrick Marber, per la regia di Fabrizio Coniglio. Un dramma psicologico che mette al centro le relazioni sentimentali contemporanee, raccontando l’intreccio di quattro vite segnate da desiderio, tradimenti e ricerca della verità. Dal 19 al 21 gennaio sarà la volta di Emilio Solfrizzi, affiancato tra gli altri da Giorgio Borghetti, con “Falstaff. L’arte di farla franca”, testo e regia di Davide Sacco liberamente ispirato a Shakespeare e Molière. Una rilettura contemporanea di due grandi figure del teatro europeo, sospesa tra comicità, poesia e una riflessione sul tempo e sull’inganno come strumenti della vita. Dall’11 al 13 febbraio spazio a “Lungs/Polmoni” di Duncan Macmillan, interpretato da Maria Amelia Monti e Gigio Alberti con la regia di Alberto Giusta. Attraverso un dialogo serrato e ironico, lo spettacolo racconta la storia di una coppia e le fragilità di un’intera generazione, affrontando temi come crisi ambientale, precarietà economica e difficoltà dei rapporti umani.
Il 23 e 24 febbraio sarà in scena “Contrazioni pericolose”, commedia scritta e diretta da Gabriele Pignotta, con protagonisti Rocío Muñoz Morales, Giorgio Lupano e lo stesso Pignotta. Una storia di amicizia e fragilità ambientata in una stanza di ospedale, dove due persone si confrontano proprio nel momento più intenso della vita: la nascita di un figlio. Il 14 e 15 marzo il Concordia ospiterà Simone Cristicchi con “Franciscus. Il folle che parlava agli uccelli”, scritto con Simona Orlando. Tra parole, riflessioni e canzoni inedite firmate dallo stesso Cristicchi e dalla cantautrice Amara, lo spettacolo esplora la figura di San Francesco e il confine sottile tra follia e santità. A chiudere il cartellone della prosa sarà, dal 27 al 29 marzo, “Cena con sorpresa”, commedia interpretata da Tosca D’Aquino, Simone Montedoro, Toni Fornari, Elisabetta Mirra. Scritta da Augusto Fornari, Toni Fornari, Andrea Maia e Vincenzo Sinopoli e diretta da Toni Fornari, la pièce racconta con ironia il modo in cui persone e relazioni reagiscono davanti a situazioni capaci di mettere in discussione abitudini e convinzioni.
Accanto alla prosa torna anche “Domenica in famiglia”, la rassegna dedicata ai bambini e alle famiglie. Il primo appuntamento sarà l’8 novembre con “Cenerentola e la scarpetta di cristallo” del Teatro Verde, per la regia di Pino Strabioli: uno spettacolo colorato tra magia, musica, personaggi fantastici e grandi carte da gioco animate. Domenica 31 gennaio toccherà ad Armamaxa Teatro – Paginebiancheteatro con “Nel ripostiglio di Mastro Geppetto”, spettacolo di Enrico Messina e Daria Paoletta che rilegge “Le avventure di Pinocchio” da una prospettiva originale, in occasione del bicentenario della nascita dell’autore. La rassegna si concluderà il 21 marzo con “Legami” de L’Abile Teatro – Teatro Giovani Teatro Pirata, di e con Simon Luca Borboni e Mirco Bruzzesi, per la regia di Simone Guerro. Lo spettacolo, sostenuto da Acci, Amat e Veregra Street e riconosciuto con la Menzione Eolo Award 2025 per il Circo Contemporaneo, utilizza il linguaggio del circo per raccontare l’attesa, i legami e il viaggio emotivo dell’essere umano.
Per quanto riguarda gli abbonamenti, la vendita prenderà il via il 2 novembre al Teatro Concordia, in largo Mazzini 1, e online sulla piattaforma Vivaticket dal 12 novembre alle ore 10. Gli abbonati della precedente stagione potranno confermare il proprio posto fino al 6 novembre, mentre i nuovi abbonamenti saranno disponibili dall’11 al 15 novembre. L’abbonamento ai sette spettacoli della stagione sarà disponibile al costo di 120 euro per la platea e 90 euro per la galleria, con una formula speciale giovani a 50 euro. Previsto anche un mini-abbonamento a tre spettacoli con terza replica (Falstaff, Lungs/Polmoni e Cena con sorpresa) al costo di 55 euro per la platea, 40 euro per la galleria e 25 euro per i giovani. I biglietti dei singoli spettacoli saranno acquistabili dal 17 novembre: il costo sarà di 20 euro per la platea e 15 euro per la galleria, con riduzione giovani a 10 euro. Per gli appuntamenti di “Domenica in famiglia” il prezzo sarà di 8 euro con ridotto fino ai 14 anni a 4 euro. Una stagione, dunque, che punta a coinvolgere pubblici diversi e a confermare il Concordia come spazio aperto alla città, capace di offrire spettacoli di qualità e occasioni di incontro attraverso il linguaggio universale del teatro.
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