di ROSITA SPINOZZI –
“Dendrocronologia umana” e “Il silenzio degli invisibili”: due libri che affrontano, da prospettive differenti ma complementari, il rapporto tra essere umano, memoria e invisibilità sociale. Voce recitante della serata, Maria Trizio –
SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Non tutte le storie si raccontano allo stesso modo, e non tutti i luoghi sono semplici cornici: alcuni diventano parte viva delle parole che ospitano. Con questo spirito, domenica 7 giugno alle ore 18, la splendida location de “La Panoramica” di San Benedetto del Tronto si trasformerà in un crocevia di voci, letture e riflessioni, accogliendo un appuntamento letterario che promette di andare oltre la classica presentazione di libri. Protagoniste della serata saranno due opere che affrontano, da prospettive differenti ma complementari, il rapporto tra essere umano, memoria e invisibilità sociale: “Dendrocronologia umana” di Sabrina Galli e “Il silenzio degli invisibili” di Giampietro De Angelis. Due titoli che già nel loro impianto evocativo suggeriscono un percorso di lettura profondo, tra stratificazioni interiori e attenzione alle storie spesso dimenticate.
L’evento sarà reso possibile grazie all’ospitalità di Lorenzo De Luca (Associazione Vero Pensiero), a cui va un sentito ringraziamento da parte degli autori per avere messo a disposizione la suggestiva Panoramica, spazio che si conferma sempre più come punto di riferimento per iniziative culturali e momenti di incontro sul territorio. A condurre la serata saranno Antonio Lera insieme a Lorenzo De Luca, in un dialogo che si preannuncia dinamico e partecipato, capace di accompagnare il pubblico alla scoperta dei temi e delle suggestioni contenute nei due volumi. Un ruolo centrale sarà affidato anche alle letture, curate da Maria Trizio, alla quale gli autori hanno affidato l’interpretazione dei testi. Con la sua esperienza, la sua forza espressiva e una riconosciuta professionalità nel campo della lettura interpretata, Maria Trizio saprà dare voce alle pagine, trasformandole in un’esperienza viva e coinvolgente. La sua presenza, accolta con grande gratitudine dagli organizzatori, rappresenta un valore aggiunto di particolare rilievo per l’intero incontro.
Considerate le premesse, la serata “promette” una presentazione diversa dal solito, con un’impostazione che lascerà spazio alla sorpresa e alla sperimentazione. Gli autori preferiscono non svelare tutti i dettagli, alimentando così la curiosità del pubblico e invitando alla partecipazione diretta per scoprire un format inedito che si discosta dalle consuete presentazioni letterarie. In un contesto in cui la cultura torna a essere esperienza condivisa e vissuta, l’appuntamento del 7 giugno si propone dunque come un’occasione di incontro, ascolto e scoperta, capace di unire autori, lettori e territorio in un’unica, suggestiva narrazione collettiva.
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