25.4 C
San Benedetto del Tronto
mercoledì, Agosto 12, 2026
Home Cultura e Spettacolo Cupra Marittima, “Danaides” di Musati e Claretti in anteprima assoluta per la...

Cupra Marittima, “Danaides” di Musati e Claretti in anteprima assoluta per la serata finale del Tap Festival 2026

di REDAZIONE –

Appuntamento venerdì 24 luglio alle ore 21:15 con l’evento conclusivo di “Teatro al Parco Festival – Rassegna Metamorfosi” presso il Parco Archeologico Naturalistico Civita di Cupra Marittima – 

CUPRA MARITTIMA – Venerdì 24 luglio alle ore 21:15 si conclude il “Teatro al Parco Festival – Rassegna Metamorfosi” presso il Parco Archeologico Naturalistico Civita di Cupra Marittima. La manifestazione, con la direzione artistica dell’Associazione Culturale Nuova Linfa, è sostenuta dall’Amministrazione Comunale di Cupra Marittima, dalla Regione Marche e dalla Fondazione Carisap. Il Maestro Luigi Maria Musati e Gabriele Claretti firmano la regia di Danaides, spettacolo inserito all’interno del Circuito T.A.U. di AMAT, di cui Musati ha curato la drammaturgia rielaborando Le Supplici di Eschilo insieme alle tracce rimaste delle altre tragedie che completavano il racconto del mito. Quello delle Danaidi è infatti un mito antichissimo che Eschilo ha rappresentato nel 463 a.C. con tre tragedie e un dramma satiresco. La drammaturgia di Musati si serve di questi materiali e del contesto mitologico generale per ricostruire l’intera vicenda, con i suoi terribili colpi di scena successivi e la sua conclusione sacrale e gioiosa.

Lo spettacolo rilegge la tragedia antica come parabola sulla violenza di genere, collegando il mito al contesto di matrimoni forzati e aggressioni sessuali. Le 50 sorelle diventano un coro unificato, simboleggiando voci femminili oppresse che passano dalla supplica alla vendetta. La regia mescola elementi arcaici con elementi di attualità per collegare il mito antico alla cronaca contemporanea. Un minuzioso lavoro di ricerca che non vede in venerdì un punto di arrivo definitivo bensì un fondamentale momento di scambio con il pubblico che assisterà alla prima restituzione di questo studio portato in scena da Mirco Abbruzzetti, Cecilia Menghini, Federica Pepi, Simona Ripari e Nadia Ristori che ha anche realizzato le maschere che verranno utilizzate. Oltre alla potenza del testo e delle parole, degna di nota è la colonna sonora legata al mondo del teatro Nō giapponese così come non saranno trascurabili il movimento scenico di elevato riferimento simbolico e sacrale e le coreografie di Manuela Recchi.

«Uno dei punti cruciali del concept di regia è stato proprio quello di unire lo stile e le caratteristiche di un teatro rituale come il Nō alla ritualità sacra presente nella tragedia come forma e come contenuto» afferma Claretti. «Siamo profondamente onorati di ospitare all’interno della Rassegna Metamorfosi il debutto di una produzione di un elevatissimo livello. Uno spettacolo che ci riporta al primo dei grandi tragediografi, una chiusura perfetta di questo percorso di eventi che si sono fusi nella cornice senza tempo del Parco Archeologico Naturalistico Civita di Cupra Marittima» ha dichiarato Simone Amabili, direttore artistico del Festival e presidente dell’Associazione Culturale Nuova Linfa.

In una serata magica dove ogni dettaglio è curato nei minimi dettagli anche arrivare non è un problema grazie alla navetta gratuita da Piazza della Libertà (Cupra Marittima) dalle 20:30 e all’ampio parcheggio gratuito al Parco. Le prenotazioni sono già aperte al numero 3288444634 e presso i canali social dell’Associazione Culturale Nuova Linfa. È consigliata la prenotazione: i posti sono limitati e non assegnati. Biglietto unico 10 euro, ingresso gratuito Under 12. Lo spettatore insieme ai protagonisti sarà al centro di un’esperienza capace di unire passato e presente attraverso la forza senza tempo dell’universalità del rito e della tragedia.

Copyright©2026 Il Graffio, riproduzione riservata