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Teatro al Parco Festival, in scena “Baccanti Reloaded: Estasi e Furia” con la compagnia Urban Studios

di REDAZIONE –

Una creazione che esplora dicotomie potenti muovendosi sul confine sottile tra teatro, danza e performance art. Da un adattamento di Simone Amabili con la regia di Daniela Cipollone. In scena la compagnia Urban Studios di Ancona. –

CUPRA MARITTIMA – Domani, venerdì 3 luglio alle ore 21:15, presso il Parco Archeologico Naturalistico Civita di Cupra Marittima andrà in scena la seconda serata della quinta edizione del Teatro Al Parco Festival – Rassegna Metamorfosi a cura dell’associazione culturale Nuova Linfa. Lo spettacolo, inserito nel circuito TAU, sarà Baccanti Reloaded: Estasi e Furia” che vedrà in scena la compagnia Urban Studios di Ancona. La regia è firmata da Daniela Cipollone e l’adattamento da “Baccanti” di Euripide è di Simone Amabili. Dalla matrice euripidea si originano i nodi della catena inestricabile che costituisce Baccanti Reloaded: Estasi e Furia, un esperimento performativo tra rito, delirio e disintegrazione dell’identità. Una creazione che esplora dicotomie potenti come quella tra corpo e spirito, controllo e godimento, individuo e massa muovendosi sul confine sottile tra teatro, danza e performance art, con una messa in scena viscerale, coinvolgente, esplicitamente provocatoria. Si sfidano i tabù, ci si sente costretti a guardare lasciando cadere le maschere quotidiane per lasciar emergere la vertigine del desiderio e della furia. Le parole di Euripide si inseriscono in un contesto attuale, contemporaneo che è stato portato al limite da un viaggio musicale e coreografico che tocca l’anima dello spettatore. La performance contiene infatti interazioni non convenzionali con il pubblico, rappresentazioni di estasi, possessione, violenza simbolica. Non si tratta, però, di uno shock fine a sé stesso, ma del risultato misurato e pensato di un sincretismo simbolico, culturale e religioso portato alla sua essenza, anche quella più ferina e macabra. Lo spettatore sarà portato a dimenticarsi di assistere ad uno spettacolo diventando parte di un universo altro, quello del monte Citerone. Un mondo in cui il Caos regna e Dioniso diventa la guida.

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