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mercoledì, Agosto 12, 2026
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I sei finalisti del Premio Strega 2026 alla Palazzina Azzurra di San Benedetto

di REDAZIONE –

Teresa Ciabatti, Michele Mari, Matteo Nucci, Bianca Pitzorno, Alcide Pierantozzi ed Elena Rui alla Palazzina Azzurra ore 21:30. La serata sarà condotta da Giorgio Nisini. Ingresso libero fino a esaurimento posti –

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Domenica 21 giugno, la storica Palazzina Azzurra di San Benedetto del Tronto si prepara ad accogliere un appuntamento di grande rilievo per gli appassionati di letteratura italiana. Nell’ambito delle iniziative culturali promosse dall’associazione I luoghi della scrittura APS, il pubblico avrà l’occasione di incontrare i finalisti dell’edizione 2026 del più prestigioso riconoscimento letterario nazionale, il Premio Strega. La serata sarà condotta da Giorgio Nisini, scrittore, saggista e docente di Letteratura italiana moderna e contemporanea, che guiderà il dialogo con gli autori selezionati, offrendo al pubblico uno sguardo ravvicinato sulle opere e sui temi che hanno segnato questa ottantesima edizione del premio. L’ingresso all’evento sarà libero fino a esaurimento posti, senza necessità di prenotazione, rendendo l’iniziativa un’occasione accessibile e aperta a tutta la cittadinanza e ai visitatori. La “sestina” finalista del Premio Strega 2026 si presenta particolarmente ricca e variegata, con autori affermati e voci consolidate del panorama narrativo contemporaneo:

  • Michele Mari, I convitati di pietra (Einaudi), 280 voti
  • Matteo Nucci, Platone. Una storia d’amore (Feltrinelli), 242 voti
  • Bianca Pitzorno, La sonnambula (Bompiani), 195 voti
  • Teresa Ciabatti, Donnaregina (Mondadori), 184 voti
  • Alcide Pierantozzi, Lo sbilico (Einaudi), 170 voti
  • Elena Rui, Vedove di Camus (L’orma), 163 voti

Un insieme di opere che attraversa generi, stili e sensibilità differenti, restituendo un panorama vivace della narrativa italiana contemporanea. Un appuntamento, dunque, che unisce divulgazione, confronto e partecipazione, offrendo un’anteprima significativa su uno dei momenti più attesi del panorama editoriale italiano.

Hanno espresso le proprie preferenze, tra voti singoli e voti collettivi, 677 votanti su 800 (pari all’84,6% degli aventi diritto): alla giuria dei 460 Amici della domenica si aggiungono come di consueto 245 votanti dall’estero selezionati da 35 Istituti italiani di cultura nel mondo, che esprimono ciascuno 7 giurati tra studiosi, traduttori e appassionati della nostra lingua e letteratura, 65 voti di lettori forti scelti nel mondo delle professioni e dell’imprenditoria e 30 voti collettivi provenienti dai circoli di lettura delle Biblioteche di Roma, da gruppi di lettura, scuole e università̀, tra cui quelle di Augsburg, Bochum, Düsseldorf, Halle, Lipsia, Rostock, Saarbrücken e Treviri che da quest’anno danno avvio al Premio Strega Deutschland, un’iniziativa che intende rafforzare la diffusione della nostra narrativa contemporanea in Germania sostenendo lo studio dell’italianistica: un gruppo di 70 docenti e studenti degli 8 atenei hanno letto e votato i libri della dozzina esprimendo tre preferenze che hanno contribuito a eleggere la sestina; nella seconda votazione, l’opera prescelta dalla giuria tedesca otterrà il nuovo premio, che verrà consegnato in autunno presso l’Ambasciata d’Italia a Berlino.

Questi i voti ottenuti dagli altri libri in gara: Nadeesha Uyangoda, Acqua sporca (Einaudi), 147 voti; Maria Attanasio, La Rosa Inversa (Sellerio), 139 voti; Ermanno Cavazzoni, Storia di un’amicizia (Quodlibet), 137 voti; Mauro Covacich, Lina e il sasso (La nave di Teseo), 133 voti; Marco Vichi, Occhi di bambina (Guanda), 122 voti; Christian Raimo, L’invenzione del colore (La nave di Teseo), 119 voti. I finalisti del Premio Strega compiono ogni anno lo Strega Tour: 19 tappe in tutta Italia più una all’estero, quest’anno in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Città del Messico, rafforzando così il dialogo culturale tra Italia e Messico in vista della partecipazione del nostro Paese come ospite d’onore alla Feria Internacional del Libro di Guadalajara (FIL) il prossimo dicembre. La serata finale si svolgerà l’8 luglio in Piazza del Campidoglio e in diretta televisiva su Rai 3, con la conduzione di Pino Strabioli e Gloria Campaner.

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