di REDAZIONE –
Il programma musicale della serata sarà interamente dedicato alla figura di Ludwig van Beethoven. I direttori artistici Di Bella e Mazziero: «Una dichiarazione d’intenti» –
CIVITANOVA MARCHE – Prosegue il percorso di Mugellini Vision sotto il segno della fiamma creativa di Ludwig van Beethoven. Il prossimo 14 maggio, al Teatro Annibal Caro di Civitanova Alta, si terrà il concerto inaugurale della diciottesima edizione della Civitanova Classica Piano Festival 2026. La rassegna pianistica rappresenta uno dei pilastri di Mugellini Vision, il progetto dedicato alla musica e all’arte promosso dal Centro Culturale APS, attivo nel territorio marchigiano dal 2007 e tra i beneficiari del Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo del Ministero della Cultura per il triennio 2025–2027. Il programma musicale della serata, con inizio alle 21:15, sarà interamente dedicato alla figura di Beethoven e si configura come un vero e proprio affresco sinfonico costruito attorno alla scrittura del compositore di Bonn, in un dialogo serrato tra orchestra e solisti. Protagonista sarà l’Orchestra Filarmonica Marchigiana, diretta dal maestro Juan José Navarro, interprete di riconosciuta sensibilità e rigore musicale. Saranno eseguiti due grandi capolavori del genio di Bonn: il Concerto per violino e orchestra Op. 61 in Re maggiore, pagina nobile e luminosa in cui il violino si fa voce umana per eccellenza, e il Concerto per pianoforte e orchestra n. 2 Op. 19, opera giovanile eppure già pienamente beethoveniana nello spirito, con la sua energia irrequieta e quella vena di grazia che lo rende ancora vicino allo stile mozartiano.
A interpretare il Concerto per violino, Edwin Eungsoo Kim, esponente della scuola coreana, oggi tra le più autorevoli a livello internazionale per qualità tecnica e profondità interpretativa. Al pianoforte, per il Concerto Op. 19, il giovane ma già esperto pianista russo Artem Kuznetsov, vincitore dell’edizione 2025 del concorso pianistico internazionale La Palma d’Oro di San Benedetto del Tronto, luogo formativo e performativo dello stesso progetto Mugellini Vision in cui il talento si incontra con la scena. «Per noi questa Beethoven Night è una dichiarazione d’intenti – affermano i due direttori artistici Lorenzo Di Bella e Mauro Mazziero – Abbiamo voluto inaugurare questa diciottesima edizione con un programma che parla direttamente all’anima. Due concerti che Beethoven ha scritto in momenti diversi della sua vita, ma che condividono la stessa fiamma interiore. E abbiamo voluto farlo con artisti straordinari, che portano quella fiamma sul palco con tutta la loro forza».
I prossimi appuntamenti: sabato 16 maggio all’Auditorium del Centro Mondiale della Poesia di Recanati, si terrà un concerto con gli Archi dell’Orchestra Lab della Marca, formata da giovani musicisti Under 35 che accompagneranno i pianisti Marco Poletti e Alberto Roselli, studenti rispettivamente della Scuola di Musica B.Gigli di Recanati e del Conservatorio Rossini di Pesaro. Mugellini Vision si inserisce nel più ampio percorso culturale del Centro Culturale APS, realtà attiva dal 2007 e composta da professionisti dell’arte e della comunicazione. L’associazione opera stabilmente nel territorio marchigiano con l’obiettivo di rendere accessibile la produzione artistica di qualità, favorendo l’incontro tra pubblico e interpreti di livello internazionale. Nel corso degli anni ha promosso e organizzato numerose iniziative, tra cui il Mugellini Festival – giunto nel 2025 alla sua decima edizione – e progetti innovativi come l’incubatore artistico Mayday e il festival Scenaria, dedicato alla scenografia.
Accanto alla programmazione musicale, il Centro Culturale APS ha sviluppato collaborazioni di rilievo con istituzioni e personalità del mondo artistico, contribuendo alla valorizzazione del territorio attraverso eventi, installazioni e rassegne di respiro nazionale e internazionale. Per il triennio 2025–2027 l’associazione è inoltre tra i soggetti finanziati dal Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo del ministero della Cultura, a conferma della qualità e della continuità del lavoro svolto.
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