“Musicangelica”, Lavinia Repupilli a soli 13 anni è la più giovane direttrice artistica d’Italia

di REDAZIONE –

CASTELSANTANGELO SUL NERA – “Musicangelica”, la rassegna musicale di Castelsantangelo sul Nera, è giunta alla sua terza edizione, e il suo ideatore e direttore artistico Alberto Nones passa il testimone. D’intesa con la presidente della Pro Loco di Castelsantangelo, Angela Cesaretti, e soprattutto d’accordo con i genitori dell’interessata, la direzione artistica va a Lavinia Repupilli, 13 anni.

«È altamente probabile, oserei dire certo, che si tratti del caso di direttrice artistica più giovane d’Italia» afferma il Maestro Nones, musicologo e pianista, trentino d’origine ma residente da anni nelle Marche «”Musicangelica” – ricorda Nones – è nata dal vedere luoghi, che avevo ammirato come magnifici, distrutti dal terremoto e feriti anche nell’anima. La musica è antico balsamo, per quel che può. Mi venne l’idea di creare una raccolta fondi su BuonaCausa, a cui aderirono persone del mio entourage musicale fin dalla Germania, e così, con l’appoggio del Sindaco Falcucci e l’aiuto di sponsor locali che poi sono diventati nostri costanti ed essenziali sostenitori (Svila, Nerea e Biancamenta gelateria naturale di Porto Recanati, che ringrazio sentitamente e auspico vogliano rimanere della partita anche nella fase a venire), abbiamo dato vita a concerti molto belli (cito quelli degli illustri amici Marco Santini, Vincenzo Correnti col figlio Giacomo, il Quartetto Fata…). In alcuni dei luoghi più suggestivi della Valnerina, si sono susseguiti concerti che hanno donato momenti di grazia a chi ha partecipato».

La decisione di lasciare la guida a qualcun altro è maturata per la mole di impegni del Professor Nones, che insegna Storia ed Estetica della Musica al Conservatorio di Gallarate, ma anche per altre ragioni. «Lavinia ha partecipato alla prima edizione di “Musicangelica”, quando i concerti ancora si tenevano d’inverno nella Casa Amici del Trentino a Castelsantangelo, e non d’estate all’aperto, dando un indimenticato concerto con il suo violoncello insieme a un brillante giovane collega. L’ho conosciuta come allieva, impegnatissima sia nella scuola (ho saputo che ha appena sostenuto gli esami di terza media ottenendo 10 e lode, unica della sua classe nella Scuola a indirizzo musicale “Tacchi Venturi” di San Severino) sia nel conservatorio (corsi propedeutici a Pesaro, immaginiamoci lo sforzo suo e della famiglia nel sostenere un pendolarismo settimanale da quasi due ore di viaggio solo andata). Sa della mia impostazione, ossia puntare alla qualità delle proposte e non prevedere alcuna voce di bilancio per la direzione artistica, nell’ottica di fornire un servizio civico alla cultura, ed è pienamente d’accordo. Sono fiducioso – aggiunge l’ideatore di Musicangelica – che sia la scommessa giusta: Lavinia maturerà esperienze in un festival che nel frattempo crescerà a misura della comunità a cui è rivolto, sotto la regia saggia e capace di Angela della Proloco e i suoi collaboratori, persone straordinarie che ho avuto modo di conoscere e apprezzare in questi anni. Sono felice di pensare che Musicangelica continui sulle loro gambe, e con l’apporto di idee di una giovane studentessa di musica marchigiana. Io ci andrò d’ora innanzi da spettatore, tutte le volte che potrò».

Gli auguri di buon proseguimento vanno quindi a “Musicangelica” sotto la nuova guida di Angela Cesaretti e la Pro Loco per la parte organizzativa, e la giovanissima Lavinia Repupilli alla parte artistica. Va dato atto di una testimonianza in controtendenza, in un Paese in cui posizioni di potere, per quanto piccolo, solitamente si accumulano, non si delegano né tanto meno si cedono. «Largo ai giovani, anzi largo alle giovani, – conclude il Maestro Nones – laddove prevale troppo spesso, anche in ambito musicale, il classico “Largo al factotum”: le comunità si rimettono in moto coinvolgendo le giovani generazioni».

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