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“La Balia Asciutta – Voci intime alla Bodeguita”, domenica 15 marzo c’è Marco Salvarani

di REDAZIONE –

Ospite della serata sarà l’autore, musicista e musicologo Marco Salvarani, che presenterà il romanzo “Se nascono i diletti. Fantasia dorica su musica di Vivaldi”. Dialogherà con lui l’avvocato e poeta Gianni Balloni –

SAN BENEDETTO DEL TRONTO –  Proseguono gli incontri de “La Balia Asciutta – Voci intime alla Bodeguita”, la rassegna dedicata all’ascolto intimo e condiviso organizzata dal Caffè La Bodeguita (Viale Abruzzi, 12) in collaborazione con l’Associazione Culturale Rinascenza, con la direzione artistica di Annalisa Frontalini.  Un progetto che nasce dal desiderio di ritrovare uno spazio raccolto e autentico, dove musica, poesia e letteratura possano scendere piano, come un gesto semplice e necessario. Un piccolo rifugio dalle luci morbide, in cui le parole trovano il tempo giusto per posarsi e creare vicinanza, nutrendo con l’arte chi ascolta. Il prossimo appuntamento è in programma domenica 15 marzo alle ore 18.30, negli spazi accoglienti del Caffè La Bodeguita, che per l’occasione si farà “balia affettuosa” di voci, storie e musica, offrendo un tempo sospeso di condivisione. Ospite della serata sarà l’autore, musicista e musicologo Marco Salvarani, che presenterà il romanzo “Se nascono i diletti. Fantasia dorica su musica di Vivaldi” (ev Casa Editrice). Dialogherà con lui l’avvocato e poeta Gianni Balloni. Sarà possibile prendere un aperitivo con l’autore al costo di 10 euro. Info e prenotazioni: 339 1001135.

Marco Salvarani
Marco Salvarani, anconetano, è autore di studi storico-musicologici, tra cui quelli sui teatri La Fenice e delle Muse di Ancona, biografie per il Grove’s Dictionary of Music and Musicians (OUP), per il Dizionario biografico degli italiani (Treccani) e il Dizionario degli editori musicali italiani (SIdM). Ha collaborato a vario titolo con l’Associazione marchigiana per la ricerca delle fonti musicali, la Società italiana di musicologia, il Centro studi “G. Frescobaldi”, l’Istituto nazionale di studi verdiani, l’Istituto italiano “Antonio Vivaldi” e con la RAI come programmista e consulente musicale. È stato docente di Storia della musica e Metodologia della ricerca storico-musicale al Conservatorio “G. Rossini” di Pesaro e alle Università di Urbino e Macerata. Come contrabbassista ha suonato in ambito sinfonico, cameristico e jazz.Se nascono i diletti è il suo primo romanzo. Pubblicazioni principali: Catalogo delle opere musicali della Biblioteca “Luciano Benincasa” di Ancona, Torre d’Orfeo 1988; Sui melodrammi di Prospero Bonarelli e d’altri ‘Cavalieri’, in Musica in Torneo nell’Italia del Seicento, LIM 1999; Il teatro “La Fenice” di Ancona (1711-1818), Palombi ed. 2000; Musica e musicisti a Pesaro tra Sei e Settecento, Marsilio 2009; Le Muse. Storia del Teatro di Ancona, lavoro editoriale 2002, come autore di alcuni saggi e curatore del volume. Ha redatto voci enciclopediche per il Dizionario bio-bibliografico degli Italiani (Treccani), per il Grove’sDictionary of music and musicians (7ª ed., Oxford Univ. Press, 2000) e il Dizionario degli editori musicali Italiani (ETS, 2000). Ha pubblicato saggi in Studiverdiani (Parma), in Studi vivaldiani (Venezia) e in diversi numeri dei Quaderni musicali marchigiani (ARiM).

Il libro
Estate 1738. Antonio Vivaldi si trova ad Ancona per le rappresentazioni al Teatro La Fenice della sua opera Siroe Re di Persia, minacciate da oscure faide. L’ingaggio è stato fortemente voluto dal Conte, un colto facoltoso mercante e armatore anconetano, direttore del teatro e violinista dilettante. È lui il protagonista del racconto: in precario equilibrio tra passato e presente, solitudine e notorietà, tormentato da drammatiche vicende familiari, il Conte troverà, attraverso la musica di Vivaldi, la via della propria rinascita come una fenice. Tra fantasia e verità storica, in una narrazione musicale che ha come sfondo la provincia pontificia tra orgoglio civico e sudditanza, laicismo e bigottismo, mondanità e spiritualità.
«È un luogo in cui ci si può rifugiare, il teatro in musica; isola favolosa e felice, dove si approda come naufraghi travolti dalle tempeste della vita vera, trasportati dalle onde dei suoni, per essere consolati».

La rassegna
La Balia Asciutta – Voci intime alla Bodeguita
Una rassegna che nutre con l’arte, che nasce per ritrovare uno spazio intimo e condiviso in cui la musica, la poesia e la letteratura possano scendere piano, come un gesto semplice e necessario. Un piccolo rifugio, dove le luci sono morbide e le parole trovano il tempo giusto per posarsi, per creare vicinanza e incontri autentici. Diverso dalla rassegna “IN ART” firmata Rinascenza – la cui VIII edizione ha preso il via lo scorso 20 febbraio – il nuovo format conserva lo stesso cuore: generare connessioni, restituire attenzione, dare calore all’ascolto.

I prossimi appuntamenti dell’Associazione culturale Rinascenza
“In Art” VIII edizione
– Secondo appuntamento: venerdì 20 marzo alle ore 21, presso il Teatro Concordia, sarà ospite di “In Art” Simona Molinari con lo spettacolo musicale e teatrale “La donna è mobile”. “La Balia Asciutta”: domenica 29 marzo alle ore 18.30 alla Bodeguita, Jacopo De Signoribus presenterà il libro “Aforismi per un anno” (Edizioni Dialoghi).

Informazioni e prenotazioni:
“La Balia Asciutta – Voci intime alla Bodeguita”
Domenica 15marzo – ore 20
Caffè La Bodeguita, Viale Abruzzi, 12 – San Benedetto del Tronto
Tel. 339 1001135

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