
di REDAZIONE –
GROTTAMMARE – Prende il via la 17ª edizione del “Premio Letterario Nazionale Città di Grottammare – Franco Loi”, il cui bando resterà aperto fino al 31 gennaio 2026. A presiedere la giuria sarà il saggista, giornalista e critico Filippo La Porta. Il concorso, ormai prossimo al traguardo del ventennale, è promosso dall’associazione culturale Pelasgo 968 di Grottammare e si svolge con il patrocinio del Comune di Grottammare, del Rotary Club Hatriaticum Piceno Grottammare, del Centro Nazionale di Studi Leopardiani di Recanati, dell’associazione di volontariato animalista L’Amico Fedele e del Rotary Club Hatriaticum Piceno Grottammare. Le opere pervenute saranno selezionate dalla giuria tecnica composta da Massimo Gezzi, presidente della sezione Libro di poesia; Massimo Lugli, presidente del Premio Giallo/Noir, con François Morlupi come vicepresidente; Fabiano Massimo per il Romanzo storico; Giovanni D’Alessandro per la Poesia inedita italiana; Alessandro Morbidelli per il Racconto breve; Claudia Palombi per l’Opera teatrale; Giovanna Frastalli per l’Opera prima (Libro); Vittorio Verducci per la Poesia inedita in vernacolo; Elena Malta per il Miglior saggio (Libro); Achille Sammartano per il Miglior inedito (Libro); Sonia Giovannetti per il Miglior libro per ragazzi.
Il concorso si articola nelle seguenti sezioni: Poesia inedita in lingua italiana a tema libero; Poesia inedita in vernacolo “Premio Candeloro Lupi” a tema libero; Racconto, Saggio breve e Inediti a tema libero; Libro edito di poesia – Premio Loggi e Capriotti; Libro edito di narrativa o saggio; Opera prima edita (Libro); Libro inedito (narrativa, poesia, saggio, racconti); Opera teatrale inedita (monologo o atto unico); Saggio edito (Libro) di critica letteraria o blog letterario, che abbia continuità e coerenza, realizzato da giovani autori. Sono inoltre previsti Premi Speciali, tra cui: Mattia Luconi, Giallo Grottammare, Franco Loi, Daniele Donati, Gioacchino Belli. Novità di questa edizione sono il Premio Rotary Club Hatriaticum Piceno Grottammare e il riconoscimento L’Amico Fedele.
«Siamo giunti alla diciassettesima edizione del premio, che abbiamo portato avanti con impegno e serietà, sostenuti dalla partecipazione di numerosi autori che negli anni abbiamo conosciuto, apprezzato e con i quali sono nate anche amicizie. – afferma il presidente della Pelasgo 968, Gianmario Cherubini – Il premio, infatti, non è solo una competizione in cui emerge il migliore, ma soprattutto un luogo di incontro e di dialogo tra gli autori, dove nascono nuove amicizie personali e di scrittura». «Ringrazio i partecipanti e la giuria che, ancora una volta, dovrà impegnarsi nella lettura» aggiunge il segretario del premio e vice presidente della Pelasgo 968, Giuseppe Gabrielli. Alla 16ª edizione del premio hanno partecipato 750 autori, con circa 1.000 opere presentate.
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