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“Indipendenti, Ribelli e Mistici”: il dottor Michel Mallard apre l’area dedicata alla medicina

di REDAZIONE –

RIPATRANSONE – Dopo una serie di appuntamenti che hanno attraversato le fondamenta della filosofia, il fuoco della letteratura, le utopie dell’architettura, gli abissi dell’antropologia e le vette della spiritualità, la rassegna “Indipendenti, Ribelli e Mistici” presso lo Studio d’Arte di Mario Vespasiani (Corso Vittorio Emanuele II 34)  si trasforma in un’agorà dove l’arte e la sapienza medica si incontrano per rispondere a una domanda tanto antica quanto radicalmente attuale. Sabato 13 settembre, alle ore 19, il medico olistico Michel Mallard, replicherà la conferenza del 30 agosto – che ha registrato il tutto esaurito – dal titolo emblematico: “E se Ippocrate aveva ragione?”. Punto nodale di un percorso che dall’inizio, ha avuto come fine ultimo l’integrità e con essa la salute dell’essere umano nella sua totalità. Un tema di grande interesse ed attualità che non fa che confermare la rassegna come un unicum nel panorama nazionale, un laboratorio di pensiero olistico e un luogo dove, come nell’antica Grecia, la divisione tra le discipline vuole essere superata in nome di una visione unificata dell’uomo. In questo, si può ritrovare anche la missione di Vespasiani, in quanto egli non si limita a creare opere, ma, come Ippocrate, stabilisce una “deontologia” per l’artista del nostro tempo, definito dal ruolo e dall’impegno, rivolti al “benessere collettivo”. Ecco perché questa rassegna è diventata un punto di riferimento, perché è un luogo in cui non si parla solo di cultura, ma si pratica una vera e propria “medicina” dell’anima. È il “Corpus Hippocraticum” dello spirito, un compendio in cui ogni incontro affronta un fattore della nostra identità: la cura dell’anima (la letteratura, la filosofia), l’ambiente in cui viviamo (l’architettura), la voglia di bene (il desiderio) il fascino della conoscenza (il mito). La crescente rilevanza della rassegna “Indipendenti, Ribelli e Mistici” risiede dunque in questa sua unicità: essere un laboratorio di sintesi e di osservazione lucida del nostro tempo, unendo sapientemente le varie arti verso un sempre maggiore benessere umano ed una progressiva consapevolezza. Ingresso gratuito e su prenotazione. Prenotazione posti tramite messaggio al 333.6361 829. Si richiede la puntualità: per rispetto dei relatori e del pubblico, dopo 10 minuti di ritardo i posti prenotati, verranno riassegnati.

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