di REDAZIONE –
GROTTAMMARE – Grande successo per l’Estemporanea “Nel segno del Tarpato” organizzata al Paese Alto dal Circolo Legambiente Civico Verde di Grottammare, presieduto da Antonella Romoli, nell’ambito del Centenario sulla nascita del Tarpato, con il patrocinio del Comune Città di Grottammare. Nonostante l’incertezza del tempo, sono stati ben 17 i partecipanti provenienti da Marche e Abruzzo. Il vincitore assoluto è Sandro Di Vitantonio di Ancarano che ha conquistato sia il premio della Giuria che quello della Giuria popolare con un’opera che ha messo insieme alcuni elementi simbolo del Tarpato come il suo cane Lupo, la chiesa di Santa Lucia del Paese Alto, l’immagine del pittore stesso e di Papa Sisto V. Visibilmente emozionato il pittore di Ancarano che di professione fa il tipografo e dipinge per passione con ottimi risultati, ha spiegato di aver partecipato, tempo fa ad una mostra a cura di Francesco Colella, e di aver avuto modo di visitare il Museo del Tarpato e di essere rimasto affascinato dal lirismo delle sue opere.
Il secondo premio è stato assegnato a Timoteo Sceverti, mentre il terzo è andato a Ilaria Gregonelli. A Sarah Ripa il premio speciale “Nel segno del Tarpato” della giuria. Il secondo premio della Giuria popolare, invece, è andato a Roberto Rossi, il terzo a Glenda Consorti. Menzione speciale della giura all’opera di Pietro Anelli. Attestato di partecipazione fuori concorso under 16 a Jacopo Iezzi e Alessandro Rossi. La giuria era composta dagli artisti Enrica Consorti, Claudia Cundari, Saverio Magno, Ottavio Eleuteri e dal fotografo Dino Cappelletti. Hanno partecipato all’evento il vicesindaco e assessore alla cultura, Lorenzo Rossi, il presidente di Legambiente Marche Marco Ciarulli, il maestro ceramista del Laboratorio inclusivo di ceramica artistica Fondazione Anffas di Grottammare, Alessandro Lisa, che ha realizzato per il Civico Verde delle calamite in ceramica, a tiratura numerata, da collezione, che raffigurano due quadri del Tarpato presenti nel Museo monografico di Grottammare Alta e ricavati dall’archivio storico del fotografo Dino Cappelletti.
La giornalista Tiziana Capocasa, autrice di un libro sul Tarpato, ha messo in risalto l’importanza delle Estemporanee che si svolgevano al Paese Alto, negli anni Settanta ed Ottanta con giurie di prestigio con membri quali il poeta Mario Rivosecchi e il pittore Mario Lupo alle quali partecipava come concorrente anche Il Tarpato con opere di denuncia come “Il Paese alto crolla” del 1982. Ancora una settimana, fino alla fine di agosto, per visitare la mostra sul Tarpato che si svolge nel Palazzo Kursaal, a cura di Nazzareno Cicchi, direttore dei Musei di Grottammare. Successo oltre le aspettative, dunque, per l’estemporanea di pittura, nel corso della quale gli artisti hanno avuto modo di conoscere meglio ed apprezzare le bellezze paesaggistiche di Grottammare, conoscersi e socializzare tra loro, in memoria del grande artista grottammarese, Giacomo Pomili, celebrato con una serie di iniziative che si protrarranno fino a novembre promosse dal Comune di Grottammare. Considerato il successo dell’estemporanea già si pensa alla seconda edizione.
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