15.4 C
San Benedetto del Tronto
sabato, Marzo 14, 2026
Home Cultura e Spettacolo Alchimie d’Arte apre il VI Festival Noir Piceno con il giallo di...

Alchimie d’Arte apre il VI Festival Noir Piceno con il giallo di Armando Guarino

di REDAZIONE –

MONTEPRANDONE – Alchimie d’Arte inaugura il 31 maggio alle ore 18,  il suo VI Festival noir nazionale Piceno 2025, che si svolgerà nella Sala “Nazareno Luciani”, presso il palazzo GiovArti a Centobuchi (via A.De Gasperi 235), con il romanzo “Un attimo prima di morire” di Armando Guarino. A presentare l’autore napoletano saranno Domenico Parlamenti, presidente di Alchimie d’Arte, ed Enrica Consorti, responsabile artistica di Alchimie d’Arte. La voce narrante sarà quella di Maria Trizio. Esporranno le loro opere gli artisti: Maya Antonenko, Sonia Babini, Maria Francesca De Laurentis, Vincenzo Luciani, Emidio Mozzoni. La mostra si avvale del patrocinio del Comune di Monteprandone  e della collaborazione di Avis e Auser Monteprandone, gli sponsor Code Service di Lino Damiani e Farmacia San Giacomo di Fabrizio Roncarolo. L’ingresso è gratuito. Info:3285546583.

L’autore – Armando Guarino è nato nel 1969 a Napoli. Ha iniziato a scrivere partecipando con successo al concorso letterario “Storie di caffè”, promosso dalla società Autogrill, risultando, con il suo racconto “Un caffè più dolce”, tra i 40 prescelti e pubblicati dalla Mondadori nella raccolta “Caffè d’autore”. Nel 2014 ha pubblicato il suo romanzo d’esordio “Pane, zucchero e caffè”. Il successo de “Il pescatore di fango”, pubblicato con QP Edizioni nel 2015, gli ha consentito di entrare nella squadra David and Matthaus che, dopo una seconda edizione altrettanto fortunata e vincitrice della menzione speciale al concorso “Un libro per il cinema” nel 2016, ha puntato alla creazione della collana specifica “I casi dell’ispettore Santonastaso”, della quale fanno parte “Le radici della farfalla” (2017), “La danza del delfino” (2019), quest’ultima vincitrice del premio Booktrailer Premium 2019 promosso da Cinema & Libri e l’ultimo, nel 2021, “Le maschere della verità – Pace per l’ispettore Santonastaso”, finalista al Premio MyssterY-Iocisto del primo Festival del Giallo di Napoli e già terzo classificato al 15° Premio nazionale e internazionale della poesia e della narrativa “Club della poesia”. Nel maggio del 2022 pubblica con Santelli Editore il romanzo, “Ben Moussa, il bambino nello specchio” presentato al Salone del Libro di Torino e vincitore del Premio Letterario Internazionale Publio Virgilio Marone per la narrativa edita nel 2022. Nel 2023 esce il suo nuovo romanzo giallo “La solitudine dei corpi”, edito da Homo Scrivens, già finalista al Garfagnana in Giallo e premiato con una menzione speciale come “Migliore storia gialla”, dando vita a una nuova serie legata alle indagini della psicologa criminale Susy Scala e dell’ispettore Corrado Rota. A ottobre del 2024 è uscito il nuovo capitolo della serie, “Un attimo prima di morire”, edito sempre dalla Homo Scrivens mentre ad aprile è uscito un suo racconto breve su Maradona all’interno del magazine Polpa Napoletana vol. IV, a maggio un racconto giallo nella raccolta Le ricette avvelenate, edita da Gialli.it. e a ottobre un altro suo racconto sarà all’interno dell’antologia “365 storie gialle, noir e thriller” edita da Delos Digital.

Sinossi – In una splendida alba di maggio, a Napoli, un uomo viene ritrovato morto, probabilmente investito da un pirata della strada. Prima di archiviare il caso come un “banale” incidente stradale, la vedova chiede di indagare: il marito aveva uno zaino con lo stretto necessario per la fuga, da giorni sembrava strano, silenzioso, e prima di morire ha scritto un post sui social con il popolare hashtag #ifitwasmylastday, se fosse il mio ultimo giorno: e se non fosse un incidente?

Copyright©2025 Il Graffio, riproduzione riservata