di ANTONIO DE SIGNORIBUS –
ALTIDONA – Sarà “Donchev suona Beethoven”, il 4° Concerto dell’integrale delle sonate per pianoforte di Ludwig van Beethoven, sabato 21 marzo alle ore 21.15 impreziosirà la Sala Colonna dell’Accademia Malibran di Altidona. Si tratta del quarto appuntamento del progetto “Donchev suona Beethoven”, ciclo dedicato all’esecuzione integrale delle 32 Sonate per pianoforte di Ludwig van Beethoven, un’impresa titanica, affrontata nella storia del pianoforte da pochissimi interpreti di spicco.
«L’appuntamento – sottolinea il direttore artistico Rossella Marcantoni, che ha portato in pochi anni l’Accademia a vette altissime – prosegue il percorso inaugurato nel 2025 con il pianista bulgaro Ivan Donchev; interprete di straordinaria profondità, che sa fare emergere con chiarezza l’architettura delle sonate di Beethoven, creare un ponte tra la sua epoca e la nostra e rivelarne la sorprendente modernità. L’arte Beethoveniana incarna una visione idealistica dei principi di armonia, solidarietà e fratellanza universale. Il ciclo si completerà nel 2027. Ogni anno, tre recital – ciascuno dedicato a tre Sonate – conducono il pubblico in un viaggio affascinante attraverso l’evoluzione creativa del genio di Bonn, dalle opere iniziali di impronta classicista alle pagine più intense, profonde e poetiche». Il progetto, davvero importante nel panorama musicale internazionale, fortemente voluto dal direttore artistico dell’Accademia Malibran, rappresenta un’impresa monumentale del repertorio pianistico. Le note di sala del concerto, “Addio al Settecento”, sono a cura dello storico della musica Paolo Peretti e sono disponibili sul sito dell’Accademia. La serata sarà condotta da Alessandra Callarà del Team Accademia Malibran. C’è di più. La Sala Colonna è uno spazio intimo e accogliente che unisce l’eleganza di un salotto musicale a un’acustica naturale perfetta. L’esecuzione, affidata al tocco sapiente del Maestro Donchev, avverrà su un pianoforte Steinway & Sons gran coda, capace di esprimere un suono di straordinaria ricchezza timbrica e rara bellezza. Lo strumento, già suonato dal leggendario Arthur Rubinstein, aggiunge un valore storico e artistico unico al concerto.
Ecco il programma del recital:
Opus 13: Sonata n. 8 in Do minore (“Patetica”) (1798)
Opus 22: Sonata n. 11 in Si bemolle maggiore (1800)
Opus 26: Sonata n. 12 in La bemolle maggiore (“Marcia funebre”) (1801)
Ivan Donchev, nato a Burgas (Bulgaria) nel 1981, è considerato un pianista di grande valore musicale e tra i più versatili della sua generazione. Donchev si esibisce regolarmente in Europa, Stati Uniti, Russia e Asia, in teatri e festival di prestigio come la Merkin Hall di New York, il Conservatorio Ciajkowskij di Mosca, la Boesendorfer Saal di Vienna, la Holst Hall di Londra, il Festival de Radio France e la Folle Journée. In Italia tiene concerti in sedi di rilievo tra cui la Sala Verdi di Milano, l’Università Bocconi, la Filarmonica Romana e il Festival dei Due Mondi di Spoleto. Donchev ha collaborato con orchestre internazionali e direttori di fama mondiale ed è celebrato dalla critica per l’intensità espressiva, la chiarezza tecnica e la capacità di restituire ogni dimensione del repertorio pianistico.
È docente di pianoforte presso il Conservatorio “F. Torrefranca” di Vibo Valentia e tiene masterclass in numerose istituzioni internazionali.
Ingresso: €15,00
Info e prenotazioni: 338.8219079
I posti sono limitati, si consiglia la prenotazione. I biglietti possono essere acquistati in sede a partire da un’ora prima del concerto, fino a esaurimento posti. Al termine del recital, seguirà un brindisi nella Sala Malibran, con i pregiati vini esclusivi dell’Accademia – Cantatrice e Guarracino, accompagnati dagli Amaretti della Valdaso e dal ciambellone della casa, per condividere l’emozione della musica con l’artista e celebrare l’icona romantica del Belcanto a cui l’Accademia è dedicata: Maria Malibran. Recital da non perdere. E buone emozioni a tutti.
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