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In Art, “E se ti canto canzoni d’amore?” inaugura la nuova stagione della rassegna firmata Rinascenza

(fonte foto: Associazione Culturale Rinascenza)

di REDAZIONE –

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Prende il via la nuova stagione di In Art, la raffinata rassegna letteraria e musicale promossa dall’Associazione Culturale Rinascenza, con la direzione artistica di Annalisa Frontalini e con il patrocinio e il sostegno del Comune di San Benedetto del Tronto. Ad inaugurare l’VIII edizione, venerdì 20 febbraio ore 21 al Teatro Concordia, sarà lo spettacolo teatrale “E se ti canto canzoni d’amore?”, brillante e toccante commedia scritta dal drammaturgo uruguaiano Dino Armas (titolo originale ¿Y si te canto canciones de amor?), prodotta da Sogni e Sipari A.P.S., con traduzione e adattamento di Monica Menosse Hutton. In scena Gianluca Marinangeli e Meri Napoleoni, che firmano anche la regia, per uno spettacolo in atto unico della durata di 90 minuti. Con uno stile poetico e intimista che alterna leggerezza e intensità emotiva, lo spettacolo affronta temi universali come l’amore, l’identità, la fragilità umana e la speranza. Tra parole che diventano musica e silenzi carichi di significato, la narrazione conduce il pubblico verso un finale inaspettato che restituisce senso e luce alla vita. Un’esperienza teatrale intensa e coinvolgente, capace di toccare il cuore e invitare alla riflessione sul potere salvifico dell’amore e dell’amicizia. Premiata come miglior spettacolo al Festival de Teatro de Santander (Spagna) e con il riconoscimento di miglior autore al Mar del Plata Festival (Argentina), l’opera di Dino Armas è stata rappresentata in numerosi Paesi da varie compagnie in Uruguay, Argentina, Perù, Bolivia, Stati Uniti, Brasile, Italia e Spagna conquistando il pubblico con la sua capacità di unire umorismo, profondità e commozione. L’ingresso è gratuito, ma è gradita un’offerta consapevole. Informazioni e prenotazioni: 3394211362.

Gianluca Marinangeli, interprete di “Fidel”, dopo le lauree in Economia e Commercio e in Scienze Giuridiche sceglie di dedicarsi pienamente alla recitazione, conseguendo nel 2010 il diploma in Arti Teatrali e dello Spettacolo e perfezionandosi con professionisti come Massimiliano Bruno ed Edoardo Leo. Debutta al cinema nel 2014 con il film I Corsari, distribuito in Italia e Svizzera, dove è co-protagonista e Produttore Esecutivo. Nel 2015 è attore e Direttore di Produzione della serie web Il Trittico, finalista in festival nazionali. Partecipa inoltre a numerosi cortometraggi selezionati e premiati in concorsi italiani e internazionali. Attivo in teatro dal 2010, si distingue in particolare con i monologhi L’uomo del coniglio della drammaturga Ana Magnabosco e La sindrome del terzo panino, di cui è autore e interprete. Accanto alla carriera attoriale sviluppa quella di regista e formatore, conducendo dal 2016 laboratori teatrali e cinematografici. Dal 2023 è Speaker Coach per TEDx Fermo e dal 2025 è Presidente dell’associazione Sogni e Sipari APS.

Meri Napoleoni, interprete di “Pachi”, si avvicina al teatro all’età di dodici anni, coltivando nel tempo una passione che diventa percorso formativo e professionale. Approfondisce la sua preparazione attraverso corsi di teatro di base e avanzati e stage specialistici in mimo, doppiaggio e arte della maschera. Nel corso della sua carriera collabora con diverse compagnie teatrali, prendendo parte a spettacoli comici, commedie classiche e contemporanee, cene con delitto, letture animate e rappresentazioni dedicate ai bambini. La sua versatilità e la naturale capacità comunicativa le permettono di coinvolgere pubblici eterogenei, unendo leggerezza ed emozione. Oggi affianca all’attività artistica quella di insegnante di teatro, guidando ragazzi e adulti in percorsi di crescita espressiva, aiutandoli a sviluppare sicurezza, creatività e spontaneità, sul palcoscenico e nella vita quotidiana.

Dino Armas (Matías “Dino” Armas Lago), nato a Montevideo il 20 novembre 1941, è uno dei più importanti e premiati drammaturghi e registi teatrali dell’Uruguay. Con oltre sessant’anni di carriera e più di sessanta opere scritte, le sue pièce sono state rappresentate in America Latina, negli Stati Uniti e in Europa. Cresciuto nel quartiere Villa del Cerro, ha lavorato per trent’anni come insegnante e direttore scolastico, affiancando alla professione educativa una intensa attività teatrale. Ha debuttato nel 1965 con En otro y últimoardienteverano, premiata al Teatro El Tinglado. Nel corso della sua carriera ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio Florencio (1993) per Seruega no enviarcoronas il Premio Morosoli d’argento alla carriera (2006), il Premio del Ministero dell’Istruzione e della Cultura (2011) per Ave Mater, il Premio Florencio (2015) per i 50 anni di carriera e per la commedia Sus ojos se cerraron, oltre al Candelabro d’oro (2015). Il film del 2009 El novio de la muerta è tratto da due sue opere teatrali, Sus ojos se cerraron e Mujeressolas. È stato inoltre autore di numerosi testi per l’infanzia, anch’essi premiati.

Mónica Menosse Hutton è un’attrice, regista, produttrice e coach di attori italo-uruguaiana, attiva tra teatro e cinema. La sua formazione si sviluppa tra Uruguay, Italia e Stati Uniti, con studi presso importanti scuole teatrali uruguaiane e un costante perfezionamento attraverso workshop e stage con maestri internazionali quali Eugenio Barba, Daniele Finzi Pasca, Jacques Lecoq, Keith Johnstone, Ivana Chubbuck e José Sanchis Sinisterra, oltre a collaborazioni con realtà di rilievo come l’Odin Teatret. Regista teatrale dal 1994, nel 2006 fonda l’associazione culturale Proyectando Cultura, con l’obiettivo di promuovere scambi artistici tra Uruguay, Italia, Spagna e Portogallo. Attraverso questa realtà realizza progetti teatrali, traduzioni e collaborazioni internazionali, contribuendo in modo significativo alla diffusione in Italia della drammaturgia uruguaiana contemporanea. Nel 2009 crea il laboratorio “Il percorso dell’attore” e nel 2011 fonda a Ferrara il “Piccolo Teatro del Sole”, divenuto associazione culturale nel 2016. Il suo lavoro costruisce un ponte culturale stabile tra Uruguay e Italia, valorizzando il patrimonio teatrale latinoamericano in Europa. Nel 2025 è protagonista del tour italiano dello spettacolo “Ocho”, presentato al Teatro Nuovo di Capodarco con il patrocinio del Ministero della Cultura dell’Uruguay.

L’ ingresso è gratuito. È gradita un’offerta consapevole. Per informazioni e prenotazioni: 339 4211362 Gli organizzatori ringraziano il Comune di San Benedetto del Tronto per il Patrocinio e sostegno, gli sponsor e i partner Turla Costruzioni, Straccia Packaging, Hotel Calabresi, Ego Food & Drink, Pizzeria Osteria Fiorà, Antica Osteria del Borgo, Copyservice, Sogni e sipari APS. 

Il secondo appuntamento di In Art, in programma venerdì 20 marzo, è con “La donna è mobile”, spettacolo musicale e teatrale di Simona Molinari, accompagnata da Sade Mangiaracina (pianoforte, tastiere, backing vocals); Chiara Lucchini (sax alto e soprano, flauto, backing vocals); Elisabetta Pasquale (basso elettrico, backing vocals) ; Francesca Remigi (batteria).

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