di REDAZIONE –
Le Misericordie d’Italia stanno offrendo un contributo prezioso al sistema di assistenza sanitaria dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026, confermando ancora una volta il proprio ruolo centrale nel volontariato di emergenza e soccorso a livello nazionale. In particolare, le Misericordie marchigiane, coordinate dall’Area Emergenze Nazionale e Regionale delle Misericordie in collaborazione con Areu Lombardia, sono già operative a Livigno. Le squadre sono impegnate come Autisti e Soccorritori Sanitari con ambulanza MSB nelle aree di Carosello e Mottolino, oltre che presso il Policlinico di Livigno, garantendo assistenza ad atleti, staff e pubblico. Dal 2 al 6 e dal 12 al 16 febbraio saranno complessivamente tre le squadre di soccorritori provenienti dalle Marche e dall’Abruzzo coinvolte in questo importante servizio. «Si tratta di un’esperienza nuova, stimolante e al tempo stesso impegnativa, soprattutto per le condizioni ambientali estreme: scenari montani impervi e temperature che possono raggiungere i -20°C. – spiega Alessandro Speca, presidente della Conferenza Interregionale delle Misericordie di Abruzzo, Marche e Molise – Nonostante le difficoltà logistiche e climatiche, ben più complesse rispetto ai servizi ordinariamente svolti sul territorio, l’entusiasmo dei volontari non è stato minimamente scalfito. Prima della partenza, infatti, tutti gli operatori hanno seguito un’adeguata formazione specifica per affrontare in sicurezza e con professionalità le particolari esigenze del contesto olimpico. Un ringraziamento sentito va alle Misericordie di Grottammare, Montegiorgio, Osimo e Scafa, i cui volontari sono attualmente impegnati sulle piste e nelle strutture sanitarie di Livigno per garantire soccorso e assistenza».
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