Palio del Duca: “Giornata per la Storia”, grande partecipazione al 25° convegno di vita medioevale

di REDAZIONE –

ACQUAVIVA PICENA – Nel pomeriggio di domenica 16 novembre, presso il ristorante “La dimora di Bacco” di Monteprandone, si è svolta la venticinquesima edizione della “Giornata per la Storia”, promossa e organizzata dal Palio del Duca aps in collaborazione con la Fondazione Federico II di Jesi. Il convegno ha riscosso, come gli anni precedenti, un meritato successo. Grande presenza di partecipanti per un convegno che ha avuto come tema centrale il matrimonio celebrato nel Medioevo. Molte le personalità di rilievo presenti a partire dalla moderatrice del convegno Franca Tacconi della Fondazione Federico II, il prof. Stefano Papetti, il prof. Teodorico Compagnoni, l’ing. Maurizio Medori. Hanno partecipato anche Piero Celani, Presidente AMAT; Sandro Donati, Presidente della Bcc Banca del Piceno; Ennio Guercioni, Presidente del Palio del Barone di Tortoreto.

Il convegno è iniziato dopo il pranzo conviviale dove i commensali hanno potuto assaporare le prelibatezze preparate dallo chef Emidio Mistretta. Ad aprire l’incontro è stato il Presidente della Banca del Piceno, Sandro Donati, il quale ha ribadito l’importanza del lavoro dell’Associazione Palio del Duca per la diffusione e la custodia della storia del territorio, in particolare di quella medioevale. Inoltre ha condiviso un ricordo personale dei primi anni dell’Associazione. Ha preso poi la parola il Presidente AMAT, Piero Celani, che dopo aver ricordato la sua partecipazione alla Giostra della Quintana di Ascoli Piceno, come Magnifico Messere, si è complimentato per l’impegno e la dedizione con le quali lavora l’Ente Palio del Duca. Ha concluso sottolineando il grande valore che hanno le associazioni che mantengono vive le tradizioni, la storia e la cultura.

Anche il Presidente della Fondazione Federico II, Paolo Mariani, ha lasciato una sua riflessione e ringraziato per l’invito, aggiungendo che che la Fondazione ha raggiunto notevole importanza grazie anche al sostegno dei suoi membri e collaboratori. L’incontro è poi entrato nel vivo con l’intervento degli illustri relatori che hanno introdotti i presenti nel mondo del “matrimonio medievale” e di tutto ciò che ad esso è collegato. Il prof. Stefano Papetti ha rilasciato importanti informazioni avvalorandosi anche di immagini di importanti e preziosi dipinti. Il prof. Teodorico Compagnoni si è addentrato nell’argomento parlando anche del ruolo che la donna aveva in quel determinato periodo storico sottolineando che, in base al ceto sociale, c’erano canoni da rispettare. L’ing. Maurizio Medori attraverso documenti – riguardanti in modo particolare dispute di beni, terreno e denaro – ha illustrato la quotidianità delle famiglie più altolocate come gli Acquaviva e i Brunforte, in prossimità dei matrimoni per interesse. Spesso la dote, in quel periodo, era oggetto di varie controversie tra famiglie.

Il Presidente dell’Associazione Palio del Duca, Cav. Nello Gaetani, soddisfatto dell’ottima riuscita dell’evento, ha detto: «Desidero ringraziare tutti presenti e i collaboratori, le personalità oggi convenute e tutti coloro che in trentotto anni mi hanno affiancato. Spero che abbiate apprezzato questa giornata e vi invito a seguirci nei nostri prossimi eventi. Grazie al “Bando Premi e Cortometraggi” della Fondazione Carisap di Ascoli Piceno, abbiamo ottenuto un contributo per la realizzazione del convegno e cortometraggio “Rinaldo et Forasteria”, la storia degli Acquaviva e oggi oltre, a vederne un piccolo spezzone, premieremo il regista Matteo Pagnoni. In questi lunghi anni, l’Ente Associazione Palio del Duca ha pubblicato due volumi contenenti gli atti dei convegni. Ringrazio l’Amministrazione Comunale di Acquaviva Picena per il Patrocinio, la Regione Marche, il Ministero della Cultura, la Provincia di Ascoli Piceno».

Ai relatori e alle personalità è stato donato un piatto in ceramica, decorato a mano dall’artista Emma Luzzietti. L’Ente Associazione Palio del Duca aps con la rievocazione storica Sponsalia ripropone dal 1988 il matrimonio di Forasteria degli Acquaviva con Rinaldo dei Brunforte, un atto che sancisce l’unione di due potenti famiglie feudali e ghibelline, durante il dominio dell’Imperatore Federico II di Svevia, detto lo “Stupor mundi”.

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