di REDAZIONE –
Al via la XXXII Edizione del Premio Libero Bizzarri, dal 13 al 16 novembre, presso la Sala Museo del Mare a San Benedetto del Tronto –
SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La Fondazione Libero Bizzarri, in collaborazione con il Comune di San Benedetto del Tronto, la Regione Marche, la Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del MiC, con la mediapartnership di Rai Cultura e TGR e con il patrocinio di Rai Documentari, organizza la sessione autunnale della Rassegna del Documentario “Premio Libero Bizzarri”, dedicata ai concorsi ITALIADOC e Fabrizio Pesiri – Opera Prima. Il tema: “L’intelligenza creativa e le nuove forme di narrazione”. L’attuale contesto tecnologico e sociale, segnato dall’espansione dell’Intelligenza Artificiale nei settori creativi, sta ridefinendo linguaggi, strumenti e processi narrativi. Il cinema documentario, per sua natura in bilico tra osservazione e interpretazione, si trova oggi a interrogarsi sul ruolo dell’IA nel racconto del reale: tra nuove possibilità espressive, questioni etiche e una riflessione sui fondamenti stessi del genere. I documentari in concorso saranno proiettati da giovedì 13 a domenica 16 novembre presso la Sala del Museo del Mare di San Benedetto del Tronto. Tra le novità di questa edizione, spicca il Concorso “Fabrizio Pesiri – Opera Prima”, dedicato ad autrici e autori under 35, organizzato in collaborazione con Giungla Collective e
Laboratorio Teatrale Re Nudo. Anche quest’anno, per valorizzare i giovani del territorio impegnati nel settore audiovisivo, è stato confermato il Premio Giuria del Pubblico Under 35, che prevede la visione collettiva delle opere e l’assegnazione del premio nel corso di un laboratorio formativo coordinato da Giungla Collective, previsto nel pomeriggio di sabato 15 novembre.
IL PROGRAMMA
Giovedì 13 novembre
Alle ore 14.30 prenderanno il via le proiezioni dei cinque documentari finalisti del Concorso ITALIADOC. In serata, alle 21.15, sarà presentato “La creatura di Pretare. Il controverso caso Caponi”, che riporta alla luce uno dei casi più discussi degli anni ’90. Il regista Luigi Maria Perotti dialogherà con l’autore del documentario e con Filiberto Caponi, ripercorrendo i misteri legati alle celebri fotografie dell’“essere di Pretare” scattate nel 1993.
Venerdì 14 novembre
La mattinata sarà dedicata al progetto DOCeSCUOLA, con l’incontro dal titolo “Le potenzialità dell’intelligenza artificiale come strumento creativo e di divulgazione nell’audiovisivo” (ore 10:30). Saranno proiettati i cortometraggi della serie “Neurocene” di Luigi Maria Perotti, realizzati in collaborazione con il SAILab – Università degli Studi di Siena, nell’ambito di una ricerca interdisciplinare coordinata dal prof. Marco Gori. Ambientati nel 2255, i corti immaginano un futuro distopico in cui l’IA “rieduca” l’umanità alla sopravvivenza, sollevando riflessioni su sostenibilità, etica e rapporto uomo-tecnologia.
Seguirà un keynote speech del regista Luigi Maria Perotti. Conduce Arrigo Benedetti
Ciampi, regista e autore televisivo. Nel pomeriggio, dalle 14.30, proiezione di tre documentari finalisti ITALIADOC, seguiti alle 17.30 dai lavori del Concorso Fabrizio Pesiri – Opera Prima. La serata speciale delle 21.15 sarà dedicata al tema “L’intelligenza connettiva: l’impatto dei media sull’uomo e sulla società”. Ospiti: il Prof. Derrick de Kerckhove, sociologo ed esperto di cultura digitale, direttore scientifico di Media Duemila e dell’Osservatorio TuttiMedia, e la Prof.ssa Gianna Angelini, direttrice scientifica e responsabile dell’internazionalizzazione dell’Accademia delle Arti e Nuove Tecnologie. Modera Arrigo Benedetti Ciampi, regista e autore televisivo. In programma la proiezione del documentario di Libero Bizzarri “Il villaggio elettronico di
McLuhan” (RAI, 1970), realizzato da Giampiero Gamaleri con la regia di Bizzarri: un’analisi attualissima del pensiero di Marshall McLuhan, in cui compare lo stesso De Kerckhove accanto al grande studioso canadese.
Sabato 15 novembre
Secondo appuntamento di DOCeSCUOLA con la proiezione di “Proserpina e le altre – La
violenza di genere nell’arte occidentale”. Nel mese dedicato alla sensibilizzazione contro la violenza di genere, il documentario invita a riflettere su come il tema sia stato rappresentato nei capolavori dell’arte, da Il ratto di Proserpina in poi, interrogandosi sullo sguardo dello spettatore di fronte a immagini di sopraffazione maschile trasformate in bellezza artistica. Interverrà il Prof. Andrea Viozzi, storico dell’Arte. Conduce Beatrice Coletti, Senior Media Manager. Nel pomeriggio, dalle 14.30, proiezione di due documentari finalisti ITALIADOC, seguiti alle 17.30 dai lavori del Concorso Fabrizio Pesiri – Opera Prima. La serata (ore 21.15) sarà dedicata al tema “I tanti volti della violenza”. Verrà proiettato il corto “Pane, amore e libertà”, prodotto dal Gruppo Gabrielli per la campagna sociale contro la violenza di genere, per la regia di Rovero Impiglia e Giacomo Cagnetti. Saranno presenti i due registi e la psicoterapeuta e criminologa Margherita Carlini. A seguire, proiezione del documentario in concorso “Anime violate” di Matteo Balsamo, che racconta il dramma delle truffe affettive, dando voce alle vittime di manipolazioni psicologiche e inganni sentimentali. Saranno presenti il regista Matteo Balsamo e Marinella Massaglia rappresentante per l’ Associazione ACTA – Associazione contro le truffe affettive. Conduce Beatrice Coletti, Senior Media Manager.
Domenica 16 novembre
Dalle ore 15.00, proiezione di quattro documentari finalisti ITALIADOC.
Alle 21.15, Cerimonia di Premiazione:
• Premio Libero Bizzarri al miglior documentario (€ 4.000)
• Premio Andrea Pazienza per l’uso inventivo delle immagini e della grafica (€ 1.500)
• Premio Fabrizio Pesiri – Opera Prima, assegnato dalla giuria (€ 1.500)
• Premio Giuria del Pubblico Under 35 (€ 1.000)
Saranno presenti:
Giuria ITALIADOC, presieduta da Alessandra Galletta (regista e produttrice), con Silvia De Felice (Rai Documentari), Gianluca Casagrande (Rai Cultura), Sara Ristori (regista e documentarista) e Sofia Cecchetti (Marche Film Commission); Giuria Fabrizio Pesiri – Opera Prima, composta da Piergiorgio Cinì (Re Nudo), Luigi Maria Perotti (Fondazione Bizzarri) e Andrea Damiano (Giungla Collective); Giuria del Pubblico Under 35 Performance del Laboratorio Teatrale Re Nudo con un omaggio ad Andrea Pazienza e Stefano Benni a cura di Piergiorgio Cinì. Animazione Grafica “Un omaggio a Sogno” a cura di Francesco Pesiri e Riccardo Grilli.
Copyright©2025 Il Graffio, riproduzione riservata






































