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Alchimie d’Arte, Gino Marchitelli presenta il romanzo noir “Lago nero” a Centobuchi

di REDAZIONE –

MONTEPRANDONE – Alchimie d’Arte propone un nuovo appuntamento, domenica 21 settembre alle 17.30 nella sala espositiva Nazareno Luciani del Centro GiovArti di Centobuchi. Protagonista dell’incontro sarà lo scrittore Gino Marchitelli, che presenterà al pubblico il suo più recente romanzo, Lago nero, edito da Jaca Book. A condurre la serata saranno Domenico Parlamenti ed Enrica Consorti, mentre la lettura dei brani sarà affidata alla voce narrante di Tiziana Ferretti. Esporranno le loro opere gli artisti: Emanuele Califano, Francesco Mecozzi, Luciani Vincenzo, Lorelay Tosi, Loredana Agresti, Laura Nardinocchi, Maria Francesca De Laurentis. L’evento patrocinato dal Comune di Monteprandone e che si avvale della collaborazione di Avis e Auser Monteprandone, degli sponsor Code Service di Lino Damiani e Farmacia San Giacomo di Fabrizio Roncarolo. L’ingresso è gratuito. Info: 3285546583

L’autore – Gino Marchitelli (Luigi Pietro Romano Marchitelli) è organizzatore dei Festival letterari Maggio in giallo, Salento in noir e Giallo Verbania. Nato a Milano il 23/05/59. Ideatore del commissario Matteo Lorenzi di Lambrate e Cristina giornalista di Radio Popolare. Ha scritto numerosi romanzi: Morte nel trullo, Qvimera, Il pittore, Milano non ha memoria, Una storia di tutti, Il barbiere zoppo, Sangue nel Redefossi, Bentondo e gatto Peppone, Il segreto di piazza Napoli, Milano tra Utopia& Rivoluzione, Il covo di Lambrate, l’Assenza, Campi Fascisti – Una vergogna Italiana, Panico a Milano, Delitto in piattaforma, Milano, Incidente mortale

Sinossi Breve – Tre ragazzini milanesi, di Lambrate, scoprono sul profilo Instagram di Dark Fantomas, che esistono delle strutture abbandonate da oltre sessant’anni nei boschi delle montagne intorno al Lago Maggiore. Attratti dall’idea di una emozionante avventura notturna, partono e raggiungono un luogo sconosciuto nei dintorni di Verbania. Arrivati sul posto, si imbattono in un nucleo di banditi dediti al traffico clandestino di armi a favore di organizzazioni eversive. Alan e Ginevra vengono catturati, Elio, detto Tacco dagli amici, scompare nel nulla. Sull’altra sponda del lago, nei dintorni di Laveno, vive Franz Rasche, erede di un sanguinario criminale di guerra nazista, che ha torturato e ucciso migliaia di persone. Condannato a morte è riuscito a fuggire in Italia, e a vivere indisturbato per oltre ottant’anni. Franz Rasche continua a portare avanti le idee del terzo Reich, godendo di impensabili protezioni da parte di  alti funzionari dello Stato, stringendo un patto criminale con un movimento di neofascisti, fondatori di un nucleo ideologico che si rifà ai progetti delle stragi realizzate nel nostro paese tra gli anni ’60,’70,80, e che si nasconde sotto l’apparenza di un locale pubblico. Il professore Palermo, impegnato in un’indagine clandestina parallela alla Polizia, per salvare i ragazzi, aiutato dal suo assistente, Marco Rossi e da Marta Jovine, collaboratrice di Radio Popolare, scoprirà il buco nero della società dove molti personaggi sono stati infiltrati nei ruoli chiave dei governi per sovvertire la repubblica e la democrazia. Tra Verbania, Griffa e la sponda Lombarda del Lago Maggiore, cercheranno le tracce dei ragazzi, tra storie di violenza, torture e progetti autoritari. Ma che ruolo hanno i servizi segreti nella copertura di questi inquietanti individui? Riuscirà Palermo a trovare la chiave di lettura della vicenda per salvare i giovani, mentre le loro famiglie vivono nell’angoscia? Un noir inquietante che svela vicende veritiere e terribili, destinate a farci riflettere in modo profondo sul valore imprescindibile di Democrazia e Libertà.

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