di REDAZIONE –
La mostra d’arte interattiva di Carla Abbondi è visitabile fino al 30 settembre al Parco Archeologico Naturalistico Civita di Cupra Marittima –
CUPRA MARITTIMA – Al Parco Archeologico Naturalistico Civita di Cupra Marittima è aperta l’esperienza d’arte interattiva dell’artista Carla Abbondi. La mostra “T*E*M*, Frammenti di Luce” rappresenta l’ultima parte della trilogia che l’artista ha presentato al Palazzo dei Priori di Fermo con “l’Ottava Nota” e presso il Polo Museale San Francesco di Montefiore dell’Aso con “Il Tempo di un battito d’Ali”. T*E*M* rimanda all’antica lingua indoeuropea e letteralmente significa “Frammenti di Luce”, da cui deriva la parola Tempo. Il Parco Archeologico risulta essere una cornice ideale e suggestiva per le opere esposte, in quanto i reperti archeologici rinvenuti rappresentano anch’essi dei frammenti che fanno luce sulla nostra storia. Il visitatore viene coinvolto in un’esperienza immersiva, in connessione con le proprie emozioni e i temi esplorati sono tempo, luce e suono. L’artista Carla Abbondi, che si autodefinisce “artificiera”, da anni espone in Italia e nel mondo e in permanenza nell’Atelier di Porto San Giorgio. La mostra è visitabile fino al 30 settembre, presso il Parco Archeologico Naturalistico Civita, dalle ore 17 alle ore 20, dal martedì alla domenica fino al 14 settembre e successivamente solo sabato e domenica. L’ingresso è libero.
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