di REDAZIONE –
Straordinario concerto al Mercatini del Trio Ékelon, un invito alla pace sulle note di Dmitrij Šostakovič –
RIPATRANSONE – Si è conclusa al Teatro Mercantini, con lo straordinario concerto del Trio Èkelon, la 23ª edizione del FestivaLiszt, organizzata dalla Fondazione Gioventù Musicale d’Italia con il sostegno dei Comuni di Grottammare e Ripatransone. Dopo un inizio brillante con il brano “Circulo” del compositore spagnolo Turina e le melodie lisztiane de La “Vallèe d’Oberman” il giovane trio formato da Medeya Kalantarava (violino), Maria Margherita Paci (violoncello) e Gianmarco Tonelli (pianoforte), ha eseguito l’Opera 67 n.2 composta dal pianista russo Dmitrij Šostakovič , di cui ricorre il 50º anniversario della sua morte, nel 1944 per denunciare gli orrori della seconda guerra mondiale. Opera di forte impatto emotivo, dopo un avvio di fragore sonoro si è conclusa in modo lirico e distensivo. Più volte sul palco per ringraziare i calorosi applausi del folto pubblico, il Trio ha concesso come bis un brano di Schumann. Pubblico delle grandi occasioni ha assistito al bellissimo concerto, tra cui il maestro Walter Daga del Festival “Musica in collina “ di Lapedona, e Simone Cannelli, patron del Concorso pianistico internazionale “La Palma d’oro” in programma dal 26 al 28 settembre a San Benedetto del Tronto. In platea, prima fila, Alessandro Rocchi, sindaco di Grottammare e Stefano Fraticelli, presidente del Consiglio comunale di Ripatransone nel segno di una rinnovata collaborazione tra costa ed entroterra per eventi turistico culturali.
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