di REDAZIONE –
SAN BENEDETTO DEL TRONTO – San Benedetto del Tronto celebra Andrea Pazienza inaugurando il nuovo “Viale Andrea Pazienza” (oggi Via delle Tamerici) e annunciando il Festival “Cose da Paz!”, la prima edizione di un evento dedicato al genio del fumetto italiano, che si terrà il 13 e 14 settembre 2025. Grazie a un percorso condiviso e partecipato iniziato sulle pagine de “Lu Campanò”, tra il Circolo dei Sambenedettesi, Giuseppe Merlini e l’Amministrazione comunale, sabato 13 settembre, alle ore 11, il Comune di San Benedetto del Tronto intitolerà una delle sue vie più belle ad Andrea Pazienza, suo illustre cittadino. Il luogo scelto ha un forte valore simbolico: Pazienza nacque nel 1956 in un villino che apparteneva ai nonni proprio sul lungomare di San Benedetto e inoltre come testimoniano le sue stesse storie, era legatissimo al Molo Sud, dove si recava spesso con il fratello Michele durante le vacanze scolastiche, per interminabili battute di pesca, giusto a pochi passi di distanza dalla via che gli verrà intitolata. In prossimità del Giardino “Nuttate de Lune”, proprio lungo il Viale che sarà dedicato al fumettista sambenedettese, verrà collocata per l’occasione una installazione, un Totem informativo in forex con la biografia di Pazienza, corredata di immagini e fotografie inedite, che racconterà il legame tra l’artista e la sua città natale.
Per celebrare l’intitolazione del Viale, San Benedetto del Tronto si prepara inoltre ad accogliere “Cose da Paz!”, un festival promosso dall’Amministrazione Spazzafumo e nato per celebrare Andrea Pazienza – uno dei più grandi artisti italiani del secondo Novecento – attraverso due giornate di eventi culturali, artistici e teatrali. La celebrazione, fortemente voluta dal Consiglio comunale cittadino nella sua interezza, è un gesto dovuto per commemorare il genio di Pazienza e, al contempo, valorizzare il legame con la sua terra natale. Il festival, organizzato dal Laboratorio teatrale Re Nudo, con la direzione artistica di Giulio Troli e Maicol&Mirco, si prefigge l’obiettivo di festeggiare l’intitolazione della Via con due giornate imperdibili di iniziative e appuntamenti culturali gratuiti interamente dedicate alla vita artistica di Andrea Pazienza, dal sabato mattina dell’inaugurazione fino alla domenica sera. Poiché come affermava lo stesso Paz “il vero genio non va monumentalizzato, va studiato”.
Questa edizione zero di “Cose da Paz!” Festival pone le basi per costruire un appuntamento annuale fisso in grado di trasformare San Benedetto del Tronto in un centro di riferimento nazionale per la riflessione critica non solo sulla figura artistica di Andrea Pazienza, ma anche in futuro sul fumetto in generale. “Cose da Paz!” mira a diventare un’agorà di autori, di critici, di editori e di appassionati in cui oltre a celebrare il mito di Paz, poter ragionare e discutere sullo stato dell’arte del fumetto in Italia (e non solo) e sull’evoluzione di questo straordinario medium: accogliendo potenzialmente quindi al suo interno, oltre a conferenze e performance, anche workshop, laboratori, seminari, mostre.
«Riconsacrare il legame tra San Benedetto e Andrea Pazienza – hanno detto il sindaco Antonio Spazzafumo e l’assessore alla cultura Lia Sebastiani – è un passaggio imprescindibile, che la nostra Amministrazione ha inserito nel suo programma di mandato, perché crediamo fortemente nell’importanza del lascito di Andrea Pazienza alla cultura italiana. Rivendicare i suoi natali diventa così un modo per ridare vigore al ruolo ricoperto dalla nostra San Benedetto nel suo immaginario e, molto più, nel suo cuore: questa città non è stato solo luogo fisico per Pazienza, ma ispirazione per la sua arte e rifugio dai mali del suo animo. Non c’è desiderio più grande in noi che celebrare questo intenso legame, rendendo omaggio a uno dei più illustri figli di San Benedetto».

Il manifesto di “Cose da Paz!” Festival, appositamente realizzato dal co-direttore artistico Maicol&Mirco, che ha reinterpretato nel suo stile inconfondibile i personaggi più iconici di Pazienza: Zanardi, Pertini, Pompeo, Francesco Stella, Pippo lo Sballato e il Cavallo, la Margherita e il Perepé di Favole.
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