di REDAZIONE –
SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Terzo appuntamento per la rassegna “Fiabe al Parco”: mercoledì 20 agosto alle ore 21.15, presso il Giardino dei Colori nel Quartiere Mare, andrà in scena “Il Mago di Oz” con l’adattamento di Maurizio Stammati e Chiara Di Macco. L’ingresso è libero. La storia di Dorothy e del suo cagnolino Totò è un classico senza tempo, un racconto che ha incantato generazioni con i suoi personaggi indimenticabili e la sua trama avvincente. In un mondo dove magia e meraviglia si fondono, tutto è possibile, anche incontrare un leone che sogna il coraggio, uno spaventapasseri che desidera un cervello e un uomo di latta che cerca un cuore. Lo spettacolo è frutto di una coproduzione importante tra due compagnie storiche del Teatro di Figura riconosciute dal Mibact: il TFU di Perugia e il Teatro Bertolt Brecht di Formia. Gli straordinari pupazzi realizzati da Ada Mirabassi si sposano con le comiche abilità attoriali del Brecht. Le scenografie costruite, per dar vita ad una sorta di Macchina Dei Sogni, da Marco Mastantuono e le musiche originali composte da Giordano Treglia, giovane compositore e polistrumentista si completano con i costumi, di Marilisa D’Angiò per uno spettacolo ricco di sorprese. La regia è di Maurizio Stammati. “Il Mago di Oz” è più di un semplice spettacolo per bambini. È una fiaba che parla a tutti, un promemoria che il vero viaggio non è solo per raggiungere una destinazione, ma per scoprire se stessi. Lo spettacolo é organizzato dai Comitati di Quartiere Ragnola e Salaria con l’Assessorato alle politiche sociali, per la direzione artistica Proscenio Teatro, in collaborazione con il comitato di Quartiere Mare. Ecco la trama dello spettacolo: il dottor Pirolozzi, stravagante e surreale medico e scienziato, cerca di curare Dora, una ragazza convinta di essere la Dorothy del favoloso mondo di Oz. Stanco delle sue continue fantasticherie, il dottore le organizza a sua insaputa una vera e propria messa in scena per farle vivere il favoloso viaggio e l’incontro con i fantastici personaggi del racconto. Ci riuscirà? Vedere per credere.
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