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XXIII FestivaLiszt a Grottammare, cinque appuntamenti tra eccellenze pianistiche e suggestioni all’alba

di REDAZIONE –

Al via il XXIII FestivaLiszt, dal 18 al 29 agosto, cinque concerti per celebrare il genio della musica romantica. Ecco il programma –

GROTTAMMARE – Per gli appassionati di musica classica torna il FestivaLiszt alla sua XXIII edizione, organizzato dalla Fondazione GMI con la collaborazione del Comune di Grottammare e di Ripatransone, sotto la direzione del giovane musicista Giuseppe Federico Paci.  Il programma prevede cinque concerti, dal 18 al 29 agosto, di giovani talenti e formazioni cameristiche. Si inizia il 18 agosto alle ore 5,30 con il suggestivo Concerto all’alba, nella spiaggia libera davanti al Kursaal con la spettacolare “The Bass Gang” quartetto di contrabbassi composto da Amerigo Bernardi, Alberto Bocini, Andrea Pighi, Antonio Sciancalepore, tra i migliori contrabbassisti in Europa e prime parti delle orchestre più prestigiose al mondo (Santa Cecilia, Mahler Chamber Orchestra, London Symphony Orchestra). Spaziando con ironia da Beethoven e Tchaikovsky, arrivando fino a Santana, più che un concerto il loro diventa un vero e proprio spettacolo musicale che diverte il pubblico, offrendo allo stesso tempo una qualità strumentale, compositiva ed artistica difficilmente riscontrabile nel panorama odierno. Mercoledì 20 agosto, alle ore 21.30 nella chiesa di Santa Lucia sarà la volta di un giovane interprete, Alessio Falciani,  talentuoso pianista del territorio inaugura il Festival eseguendo la famosa Sonata in si minore di Liszt, capolavoro  assoluto del grande compositore ungherese.

Quindi domenica 24 agosto, alle ore 21.30 sempre  nella chiesa di Santa Lucia si esibirà il super solista Kostantin EmelyanovVincitore del Concorso internazionale Rina Gallo 2024, il pianista russo  eseguirà un programma molto virtuosistico che si conclude con il famoso Studio trascendentale di Liszt “La Campanella”. Mercoledì 27 agosto, alle 21,30, chiesa di Santa Lucia concerto intitolato “Il violoncello visto dai grandi pianisti” con il duo Silvia Chiesa, violoncello,  Maurizio Baglini pianoforte. Si tratta del gradito ritorno al Festival del pianista Maurizio Baglini, che si esibirà in duo con la violoncellista Silvia Chiesa, in un concerto di grande forza espressiva, con alcuni capisaldi della letteratura per la musica da camera per la formazione del violoncello e pianoforte con le sue bellissime Sonate di J Brahms e le 2 Elegie di Franz Liszt. Venerdì 29 agosto – ore 21.30.  Il festival si concluderà al Teatro Mercantini  di Ripatransone con  il trio “Ekelon” composto da Medeya Kalantarava, violino, Maria Margherita Paci, violoncello, Gianmarco Tonelli, pianoforte. Il programma proposto celebra la straordinaria eredità musicale di Dmitrij Shostakovich, nel 50º anniversario della sua morte (1975-2025). L’ opera protagonista è una delle composizioni da camera più emblematiche della sua produzione, ovvero il Trio n. 2 op. 67 dall’atmosfera drammatica. Completa il programma la trascrizione effettuata dallo stesso Liszt del celebre brano “La Vallèe d’Obermann” per trio con violino, violoncello e pianoforte.

La XXIII edizione del FestivaLiszt è stata presentata dagli organizzatori insieme agli amministratori, il sindaco Alessandro Rocchi di Grottammare e il presidente del Consiglio comunale di Ripatransone, Francesco Fraticelli, in una rinnovata sinergia  tra la costa ed entroterra per una migliore valorizzazione del territorio. «Il Festivaliszt  è una storia lunga di qualità musicale, appuntamento di spicco nel programma degli eventi estivi. – ha detto il sindaco Rocchi – Nella nostra città si sono esibiti giovani talenti insieme a noti pianisti, nel segno della diffusione della musica di un grande compositore, quale Franz Liszt che nel 1868 soggiornò nella nostra città». Per Fraticelli: «Importante è fare rete. Dal 2020 siamo orgogliosi di ospitare nel nostro Teatro Mercantini, un gioiello del territorio  inaugurato 300 anni fa, un concerto del  FestivaLiszt.  Il numero 23 delle sue edizioni  è una stratificazione di esperienze, collaborazioni e musica di qualità nel nome del celebre compositore ungherese. Il direttore artistico, Giuseppe Federico Paci, ha sottolineato la novità di questa  23 edizione, vale a dire il risalto dato alle formazioni da camera, anche per diversificare la proposta musicale.

Rita Virgili, presidente della Fondazione GMI ha annunciato, con un certo rammarico, l’assenza del consulente scientifico, Pierre Réach, presente al FestivaLiszt da ben 22 anni, che ha comunicato che non potrà essere presente per ragioni personali scrivendo anche una lettera pubblicata integralmente nell’opuscolo del Festival». “Tutto deve continuare nella gioia della musica e dei concerti bellissimi  previsti nell’edizione 2025, vi auguro un grande e bel Festival, aspettando di rivedervi il prossimo anno” si legge nella lettera di Réach. Abbinato al concerto all’alba il Concorso fotografico le cui foto andranno inviate entro il 19 agosto  al seguente indirizzo email info@festivaliszt.com

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