di ANTONIO DE SIGNORIBUS –
ALTIDONA – Il prossimo imperdibile evento varato dall’Accademia Malibran è in programma sabato 12 luglio alle ore 21.15, con il Trio Thesan composto da Mattia Catarinozzi, sax soprano; Maurizio Schifitto, sax baritono; Cecilia Pascale, pianoforte. Musiche di Clémence de Grandval, Poulenc, Festa Janua, Previn. Ingresso 10 euro. Info e prenotazioni: 338.8219079. Thesan è una dea etrusca dell’alba e della genesi della vita. Un nome impegnativo come è impegnativo il concerto che proporranno. «La scelta di ospitare il Trio Thesan – spiega con orgoglio Rossella Marcantoni, direttrice artistica dell’Accademia Malibran – rappresenta un investimento nella qualità e nell’innovazione musicale, offrendo al pubblico un’esperienza unica che unisce la raffinatezza della musica classica alla freschezza delle interpretazioni contemporanee. Il programma selezionato dimostra un’attenta cura nel proporre un percorso musicale ricco di contrasti e di emozioni. La presenza di brani dal XIX secolo come il Trio de Salon di de Grandval, accanto a composizioni recenti di Fabrizio Festa e André Previn, sottolinea l’impegno dell’Accademia nel valorizzare un dialogo tra passato e presente, tra tradizione e sperimentazione».
«Il Trio Thesan – prosegue Rossella Marcantoni – si distingue per la sua formazione originale, composta da due saxofoni (soprano e baritono) e pianoforte, un ensemble che valorizza le straordinarie capacità tecniche e interpretative dei musicisti, creando un dialogo sonoro di grande effetto. La bravura e l’affiatamento dei componenti – Mattia Catarinozzi al sax soprano, Maurizio Schifitto al sax baritono e Cecilia Pascale al pianoforte – sono garanzia di performance di altissimo livello. Il concerto, evidenzierà anche l’abilità del Trio di trascrivere e reinterpretare alcune composizioni di grande spessore artistico».
Ecco il programma della serata: Trio de Salon op.8 (1847) di Maria-Félicie-Clémence de Grandval: raffinato brano della compositrice francese, studentessa di Chopin, che rivela un’eleganza di stile e una sensibilità romantica. Trio di Francis Poulenc: capolavoro in tre movimenti del compositore francese, riconosciuto per la coerenza strutturale e l’equilibrio espressivo. Janua (2009) di Fabrizio Festa: composizione dedicata a Enzo Filippetti, caratterizzata da una narrazione emotiva e un linguaggio contemporaneo. Trio (1996) di André Previn: un’opera dal carattere energico, ricca di contrasti ritmici e influenze jazzistiche. Un’anteprima di eccellenza musicale. Il Trio Thesan è riconosciuto per la capacità di creare un sound unico, trasportando il pubblico attraverso un viaggio sonoro che lascia con il fiato sospeso. La loro esecuzione non è solo interpretazione, ma una vera e propria esperienza artistica, frutto di un’attenta ricerca timbrica e di un virtuosismo di livello superiore.
Dopo il concerto seguirà un brindisi nel Giardino degli ulivi con i pregiati vini dell’Accademia Malibran, ovvero Cantatrice e Guarracino, in omaggio a Maria Malibran, icona romantica del Belcanto. I vini saranno accompagnati dagli autentici Amaretti della Valdaso, per vivere un momento di convivialità e condivisione con gli artisti, che non è cosa di poco conto. Insomma, “La musica, per dirla con Beethoven, è una rivelazione più alta di ogni saggezza e filosofia”. E se lo ha detto lui bisogna credergli.
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