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venerdì, Marzo 13, 2026
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Le fiabe di Antonio De Signoribus incantano Montalto: «Torniamo a dare primaria importanza all’immaginazione»

(fonte foto: Antonio De Signoribus)

di ROSITA SPINOZZI –

MONTALTO MARCHE – È stato un grande successo la presentazione del libro “Le sette noci d’oro” del filosofo, studioso, nonché scrittore e Maestro di Fiabistica internazionale Antonio De Signoribus, che si è svolta nel suggestivo scenario del Mulino Sisto V di Montalto Marche. Le parole di elogio dell’editore Seri sull’attività letteraria di Antonio De Signoribus, seguite dalla conversazione con l’autore condotta magistralmente da Arianna Censori, e infine le considerazioni del grande affabulatore Antonio De Signoribus hanno fatto il resto, creando un’atmosfera magicamente sospesa tra fiaba e realtà. Lo scrittore ha trattato diverse tematiche spaziando dall’antropologia alla filosofia, dalla psicoanalisi alla letteratura, dal valore della fiaba di tradizione orale con le sue simbologie, partendo addirittura dalla preistoria e dai riti di iniziazione. Non sono mancate le citazioni e i momenti magici in cui Antonio De Signoribus si è lasciato andare ai ricordi della sua infanzia, agli aneddoti e alle critiche costruttive. “Le sette noci d’oro” è un libro che smina i cuori dalla cattiveria, indica delle strade da seguire e semina incantamento puro, elementi oggi più che mai determinanti nel nostro tempo oscuro. «Le fiabe sono psicologicamente terapeutiche perché incoraggiano ad affrontare la vita senza esserne sopraffatti. – ha spiegato De Signoribus – E tutto questo non è cosa di poco conto considerato il difficile e terribile tempo che stiamo vivendo, sempre più minaccioso e avaro di sogni, di prodigi e di magia». L’autore ha parlato anche dell’importanza dell’immaginazione, della meraviglia, della fantasia, alle quali è bene conferire una posizione di primaria importanza, indipendentemente dall’età, anche se nelle giovani generazioni è indispensabile in vista del futuro.

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