“Alta Artecontemporanea”, c’è tempo fino al 7 agosto per visitare l’esposizione

di REDAZIONE –

Domenica 21 agosto, sempre al GiovArti di Centobuchi, si inaugura la nuova mostra di arte contemporanea curata da Officina San Giacomo e SpaziomOHOc di Nazareno Luciani –

Si chiuderà domenica 7 agosto, al GiovArti di Centobuchi, la seconda fortunata mostra del ciclo “Alta!!! Artecontemporanea” una collettiva con undici artisti che hanno donato forza e poetica esaustiva ai tanti visitatori presenti. L’evento organizzato dall’associazione Officina  San  Giacomo e dallo SpaziomOHOc  Arte Contemporanea  di Nazareno  Luciani lascerà spazio, a partire da domenica 21 agosto, ad una nuova esposizione di “Alta!!!”, la terza dell’anno realizzata con la collaborazione di dieci giovani artisti che daranno lustro e vita al territorio. «Alta è una continua sfida che l’arte riesce a far nascere con l’aiuto di giovani artisti – spiega il curatore Nazareno Luciani – Alta apre ancora un mondo fantastico grazie ad opere inedite e sempre attuali. Entusiasmo e voglia di regalare al visitatore forti emozioni. Alta è passione, volontà  di esprimersi, tanto da cercare nuove vie di comunicazione».

Gli artisti invitati sono Cristiano Censori che tra razionalità ed inconscio trova e percepisce  espressioni  che vibrano nel suo corpo. Simone Collina nelle sue opere crea lo stupore tra il sacro e il profano. Benedetta  Felci  artista che con un linguaggio istintivo, armonioso e ancestrale dona forti emozioni. Federico Galdiero per lui l’opera sembra  mutare la condizione sentimentale dell’ osservatore  perché  l’arte  è meraviglia. Ilaria Gregonelli per lei l’arte è un gesto, un percorso reale, una ricerca spirituale con forti  tracce in una pittura mentale. Ivanco con l’arte comunica perché l’arte sa raccontare  alla mente percorsi immaginari e virtuosi. Nadia Latessa una artista libera di creare, di pensare  e di dare all’opera  una sensibile via di immaginazione, l’arte come sfogo. Ivana Michini pura sensibilità  che trasmette nelle sue opere e che spesso  cercano  la via della provocazione. Simone Paolini interpreta  la vita immerso nei colori, nelle tele, affascinato dall’arte che lo nutre intensamente. Roberta Petrocchi che cura l’arte della sua vita, libera ed emozionante la sua pittura. Uno scritto visionario di LiberoTeschio224 accompagnerà l’evento culturale.

La mostra, sarà inaugurata domenica 21 agosto, alle ore 18.30 e rimarrà visitabile fino al 30 ottobre  tutti i giovedì, venerdì e sabato, dalle ore 18 alle ore 20. Per info nazareno.luciani@yahoo.it oppure 328 718 0203.

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