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sabato, Giugno 6, 2026
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A Papa Leone XIV un’opera di Mario Vespasiani in dono dalla Capitaneria di Porto di San Benedetto

di REDAZIONE –

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Lo scorso mercoledì una delegazione di trenta militari della Capitaneria di Porto di San Benedetto del Tronto, in occasione della celebrazione dei cinquant’anni dall’istituzione del presidio marittimo piceno, ha donato a Papa Leone XIV, al termine dell’Udienza generale, una pregevole opera dell’artista Mario Vespasiani. Un lavoro di grande raffinatezza ed essenzialità – realizzato praticamente con un solo colore e commissionato per la ricorrenza – che assume il valore di testimonianza culturale e spirituale di un territorio che vive di mare, sacrificio e identità. La Guardia Costiera sambenedettese, negli anni, si è distinta per la presenza costante, la tutela della vita umana, la protezione del porto, il dialogo con pescatori e cittadini, diventando simbolo di legalità e appartenenza, per questo la scelta di affidarsi all’arte di Vespasiani appare particolarmente significativa: le sue opere non si limitano a raffigurare, ma evocano, innalzano verso i valori universali e hanno la capacità di sviluppare un tema in un simbolo d’appartenenza. Questo dono è giunto nelle mani del Pontefice, dal comandante Quattrocchi e dal Vescovo Palmieri insieme al parroco Spinozzi, quale messaggio autentico dell’anima della comunità e – in un tempo segnato dalle disparità e dalla superficialità – il focus del quadro risiede proprio nel suo richiamo all’unità collettiva. L’arte di Mario Vespasiani, come gli è stato ampiamente riconosciuto (solo la settimana precedente lo ha visto con la sua opera commissionata dalle Guardie Svizzere Pontificie, presente nell’Aula Paolo VI) riesce ad essere ponte tra istituzioni e fede, cultura e territorio, racchiudendo – in questo caso nel profilo paesaggistico, descritto da quell’elegante segno blu – non solo un elemento rappresentativo chiaro, quanto la metafora di servizio, profondità e speranza. Da sempre la dimensione artistica rappresenta uno dei linguaggi privilegiati nel dialogo interculturale, capace di oltrepassare le parole per arrivare direttamente all’interiorità umana e in tal senso il lavoro di Vespasiani, dedicato a questa terra di approdi, partenze e memorie marinare ha saputo onorare la commissione e di conseguenza, averne fatto omaggio a Papa Leone XIV ha significato affermare come, nella sensibilità di uno sguardo luminoso, sia possibile esprimere l’identità di un territorio e il cuore della sua comunità.

Mario Vespasiani, 1978 è un artista visivo e intellettuale italiano. Sono state dedicate al suo lavoro quarantotto pubblicazioni personali. Le sue opere sono state esposte in tutta Italia in gallerie, musei e luoghi sacri. I libri Planet AurumThe Gentleman in the World of Art Diario di Bordo sono le sue tre opere letterarie. È l’unico artista ad essere stato invitato ad esporre al Museo Storico dell’Aeronautica Militare di Vigna di Valle, al Museo Storico Aeronautico di Loreto, al Museo Storico dell’Arma dei Carabinieri e al Museo del Gruppo delle Medaglie d’Oro al Valor Militare d’Italia in Roma ed in quella occasione gli è stata conferita la targa del Gruppo MOVM, il 4 dicembre 2024 è avvenuta la presentazione della sua opera dedicata alla patrona della Marina Militare. Nel 2023 presso l’auditorium comunale di San Benedetto del Tronto è stato insignito del premio Riviera delle Palme per il valore artistico e umano. Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella lo ha definito straordinario per l’uso dei colori. È il solo artista della sua generazione ad aver esposto in dialogo con maestri quali Mario Schifano, Osvaldo Licini, Lorenzo Lotto, Mario Giacomelli e Francisco Goya. Ha ideato con la musa Mara la rassegna sul pensiero contemporaneo Indipendenti, Ribelli e Mistici giunta alla sesta edizione. Il suo quarantesimo libro è stato presentato al Museo MACRO di Roma e la sua trilogia Mara as Muse alla Galleria d’Arte Moderna di Roma. Il 10 dicembre 2025 è avvenuta la presentazione della sua opera dedicata alla patrona dell’Aeronautica Militare. È autore di un ciclo di interviste ai grandi protagonisti della cultura e dell’eccellenza italiana, presenti con le loro pubblicazioni nella biblioteca del suo studio. Ha inventato due giochi con le carte a scopo didattico AbeceMario e Univium. Nel Natale 2025 è uscito il libro Elysium di Mara nel quale per la prima volta una musa parla in tempo reale del suo artista. Nel 2026 è stato l’unico italiano scelto dalle Guardie Svizzere Pontificie a celebrare i 500 anni dal Sacco di Roma, in occasione del loro giuramento alla presenza di Papa Leone XIV. Conosciuto per la sua capacità di sperimentare, ha realizzato delle canzoni come ulteriore forma visionaria delle opere, cento delle quali sono racchiuse in cinque album. Sono state gettate le basi del museo a lui dedicato che si aprirà a Ripatransone nelle Marche, tra i più innovativi in Italia nella fruizione che intreccia arte e natura: www.theMVseo.com

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