Fondi per edifici di culto, arrivano contributi per la Chiesa dell’Immacolata di Ripatransone

163

di REDAZIONE –

RIPATRANSONE – «Il 10 luglio c’è stata un’ emanazione, dell’ordinanza che ha disposto da parte del Commissario straordinario per la ricostruzione Piero Farabollini l’approvazione del secondo Piano di interventi per la ricostruzione, la riparazione e il rispristino degli edifici di culto interessati dagli eventi sismici del 2016. Tra i 275 milioni stanziati per gli interventi, bel 175 saranno infatti destinati alla rinascita di 385 chiese marchigiane. Anche per Ripatransone è stata una bella giornata visto che nell’emendamento presentato anche il nostro territorio beneficerà di un contributo per la chiesa dell’Immacolata detta di San Filippo (1660-1722) di proprietà del F.E.C. (Fondo Edifici di Culto)». É quanto dichiarano in una nota stampa i membri di Progetto Paese, Antonio De Angelis, Luca Vitale, Roberta Capocasa e Giada Pierantozzi.

I quali aggiungono: «É un bellissimo passo avanti per la nostra comunità e per i nostri beni culturali chiusi da tempo. Ora appena ci sarà l’Ordinanza del Commissario, dobbiamo intervenire tempestivamente con la Prefettura, che ha la gestione del bene, affinché acceleri le procedure. Così da consentire definitivamente ai cittadini di fruire di nuovo dei luoghi di culto a cui sono legati e che rappresentano un simbolo importantissimo per la tenuta della comunità».

«Anche perché oltre che un luogo di culto per la fede è un essenziale riferimento aggregativo a servizio del bene comune, – concludono Antonio De Angelis, Luca Vitale, Roberta Capocasa e Giada Pierantozzi – riaprirle diventa una risposta al senso di sfiducia e di solitudine, nonché via imprescindibile per rilanciare la presenza turistica».

Copyright©2019 Il Graffio, riproduzione riservata